Sono chimico computazionale e scrittore. E sono spacciato.

Non avere paura di leggere quando scrivi!


Posted on January 13th 2011, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Per caso Bob Dylan smette di ascoltare musica quando lavora a un nuovo album? O forse Andy Warhol smette di andare alle gallerie ogni volta che inizia a dipingere un nuovo quadro?

Questo si legge tra le prime righe del post “Reasons not to be afraid of reading while you write” da Writer Unboxed.

Scrive Kristan Hoffman, l’autore dell’articolo: “Se non leggi mentre scrivi perché è una distrazione, lo capisco. Se non leggi perché non trovi il tempo, sono solidale con te. Se non lo fai perché hai paura di plagiare o perdere il tuo stile, beh… francamente è non-sense!”

Non so…

Io quando scrivo non leggo perché è una distrazione, perché non trovo il tempo e perché ho paura di essere troppo influenzato da ciò che leggo. Ogni volta che l’ho fatto, finivo per emulare, per scrivere come l’autore che stavo leggendo. Frequentando altri scrittori, ho capito che questo è un processo naturalissimo e che accade soprattutto ai giovani autori che sono ancora in cerca del loro stile.

L’articolo di Kristan Hoffman è una continua esortazione agli scrittori (leggete! leggete!) e si conclude con un condivisible inno ai libri: write them, read them, love them.





One Response to “Non avere paura di leggere quando scrivi!”

  1. camillacan says:

    Zadie Smith la pensa come Hoffman.

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