Sono chimico computazionale e scrittore. E sono spacciato.

Libri di lato, ovvero: Poesia Dorsale.


Posted on June 18th 2011, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 5 comments

C’è chi li usa per fermare le finestre, chi per sedercisi sopra, chi per riempire gli scaffali vuoti di una libreria.

Già: i libri.

Ma se li disponi di lato, il dorso all’infuori, li appoggi delicatamente l’uno sull’altro, se lo fai nella maniera giusta, ne può venire fuori anche una poesia.

Una poesia dorsale.

Segnalatomi dalle fantastiche editor di Aìsara, Poesia Dorsale è un sito che spiega che cos’è, come si fa, e che raccoglie gallerie di libri sistemati a dovere, ché diventino poesia.

Come questa, ad esempio:

Quando eravamo giovani

La Strada

Neve…

Silenzi.

Mi piace molto questa idea!

Oggi mi rintano in casa, esploro la mia libreria, scelgo altri titoli e continuo a “costruire” la mie poesie dorsali.





5 Responses to “Libri di lato, ovvero: Poesia Dorsale.”

  1. Arturo Robertazzi
    Twitter: ArtNite
    says:

    La Poesia Dorsale della mia Amica A. http://flic.kr/p/9ULdsH

    Cosa sappiamo della mente
    Il corpo sa tutto
    Io, eccetera
    Noi
    Con gli occhi rivolti al cielo
    Cosa può un corpo
    Conoscenza e Libertà.

  2. Arturo Robertazzi
    Twitter: ArtNite
    says:

    E poi ci sono le poesie dorsali di @giuliopasserini:

    qui: http://t.co/6owpe0G
    qui: http://yfrog.com/kfju7uj

  3. Arturo Robertazzi
    Twitter: ArtNite
    says:

    E quella di @mydemian

    “D’un tratto nel folto del bosco:
    Narciso e Boccadoro,
    nell’intimità
    dell’amore e di altri demoni”

    Qui.

  4. valeria says:

    http://yfrog.com/kf89q4j

    Superba è la notte
    Le menzogne della notte
    La voce a te dovuta
    L’urlo e il furore

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