Sono chimico computazionale e scrittore. E sono spacciato.

Domani, vent’anni fa, inizia l’assedio di Vukovar.


Posted on August 24th 2011, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

Dopo la dichiarazione di Indipendenza di Croazia e Slovenia, e dopo la guerra dei 10 giorni, il conflitto infiamma la Slavonia.

A fine agosto 1991, le truppe dell’armata popolare jugoslava si concentrano su Vukovar.

Dal 25 agosto al 18 novembre, la città rimane sotto assedio. 87 giorni durante i quali vengono esplosi più di un milione di colpi di artiglieria, circa 15.000 case vengono rase al suolo e migliaia di persone sono costrette alla fuga.

Caduta la città (Vukovar è la prima città europea a essere completamente distrutta dalla seconda guerra mondiale), gruppi paramilitari, coadiuvati dall’esercito regolare, compiono uno crimini più gravi delle guerre jugoslave: il massacro di Vukovar.

… Vent’anni fa, domani, è solo l’inizio.





2 Responses to “Domani, vent’anni fa, inizia l’assedio di Vukovar.”

  1. Coce says:

    Perche’ non si fa mai riferimento al nome dell’aggressore (Serbia) che gestiva le armi pagate da tutti i cittadini di tutte le ex repubbliche come fossero sue.
    Perche’ non si vuol dare un preciso nome a chi e’ responsabile di tale guerra e tali crimini, ma si danno mezze informazioni mantenendo la gente disinformata su quello che e’ veramente accaduto.
    I Serbi occupavano tutti i quadri militari. Tutto si decideva a Belgrado. Poco prima dello scoppio della guerra le autorita’ di Belgrado ordinarono la restituzione di tutte le armi di difesa territoriale da parte di tutti i cittadini delle repubbliche.
    Sapevano i Serbi (parlo dei politici e delle gerarchie militari ovviamente: non ce la si puo’ prendere con il singolo cittadino) che cosa si preparava cosi’ si sono attivati per lasciare completamente disarmati gli altri. Poi hanno attaccato.
    Per fortuna e’ venuta la comunita’ internazionale in aiuto della Croazia imponendo l’embargo delle armi a entrambi lle parti. Un bel vantaggio per i Croati. Quel che e’ successo a Vukovar e poi in seguito in altre zone della Croazia come pure in Bosnia va anche sulla coscienza di questa “civile” comunita’ internazionale.

    • Arturo Robertazzi
      Twitter: ArtNite
      says:

      Dire che i Serbi sono responsabili di quella guerra non è vero. Per questo non lo dico. È molto più complesso: i croati hanno le loro colpe, spesso molto gravi, la comunità internazionale non è innocente, e non è stata a guardare, tutti hanno dato il loro contributo. Certo, ci sono poi differenze qualitative e quantitative, ma un discorso completo necessiterebbe uno spazio che qui non abbiamo. In poche righe si corre il rischio di colpevolizzare i popoli, che, lo ricordo, sono le vittime, non i carnefici.

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