Qualche giorno fa ho partecipato a Falling Walls, una conferenza molto speciale che si tiene a Berlino il 9 novembre, giorno dell’inizio della caduta del muro, più di vent’anni fa ormai.
Avevo intenzione di raccontarvi dettagliatamente la giornata “Falling Walls”, ma poi ho desistito. Ho scritto, cancellato e riscritto quest’articolo non so ormai quante volte: sono troppo entusiasta, racconterei troppi dettagli, mi perderei nella mia scarsa obiettività.
Allora prendo una strada alternativa e vi segnalo gli articoli di Luca de Biase che era lì, tra gli invitati: qui, qui, e qui ha raccontato benissimo e a fondo ciò che i 24 scienziati (insieme a politici come Angela Merkel e il ministro Annette Schavan) hanno detto.
Io mi limito a raccontare un episodio che credo sia fondamentale: riporto le prime parole pronunciate alla cerimonia di apertura da Sebastian Turner, della Falling Walls Foundation.
Immaginatevi la scena: politologi, politici, economisti, matematici, fisici, giornalisti provenienti da 75 Paesi diversi, sparpagliati tra le sale pop della Staatsbibliothek attendono che Falling Walls cominci; con un bicchiere di vino in mano, hanno mangiucchiato dei bocconcini prelibati, stretti nelle giacche, hanno conosciuto “bright people who will listen to bright people“, sono pronti, ormai è ora. Sebastian Turner prende la parola e, prima che ogni altra cosa venga detta, dice: “First things first: Berlusconi has just resigned“.
E scroscio di applausi.
Ecco, secondo me, questo bisognava dirlo.
…
Qui di seguito una piccola selezione di tweets da #fw11 e #FallingWalls.
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