I libri, persino su Second Life.
Lui è molto più magro di me. Veste una giacca lunga stretta alla vita. Ha i capelli lunghi, ma lisci, e una barba grigia.
Il mio avatar è cool, non c’è che dire.
E con lui, ieri sera, ho fatto un giretto in un pub irlandese, in un negozio di dischi, e davanti a un cinema, dove si incontravano persone a chiacchierare di non so cosa.
Verso le dieci è arrivato “Imparafacile Runo”, mi ha teletrasportato (per fortuna con tutti i vestiti) e sono finito sulla sua isola, poi su una spiaggia a suonare un pianoforte, dentro a un video di Sylvie Lewis, e infine, seduto su un barile di latta, in un garage.
È Second Life.
E su Second Life, Imparafacile Runo, Helenita Arriaga e la banda di LibriamoTutti (su twitter qui) organizzano tanti eventi, molti dei quali legati ai libri.
E i libri, si sa, sono libri su Twitter, nella libreria di casa mia, negli scaffali di una antica biblioteca… e lo sono persino su Second Life.
Nei prossimi giorni vi racconterò bene di un “come, quanto e perché” legato a Tito Faraci. Ma questa volta, però, non si parla di Twitter…