Secondo Kurt Vonnegut le storie hanno una forma che può essere disegnata su un piano cartesiano. Sull’asse y ci sono la fortuna (positivo, G) e la sfortuna (negativo, I); sull’asse x c’è il tempo della storia che procede da B (beginning) a E (ending). Per esempio, la metamorfosi di Kafka è una curva che sparisce a meno infinito, presumibilmente senza minimo. L’Amleto è invece una curva costante.
Ora, i primi quattro lettori di Zagreb, quelli che hanno letto il romanzo nelle sue varie forme pre-pubblicazione (se siete curiosi di conoscere i loro nomi, sono qui, tra le prime pagine accessibili per una lettura in anteprima), sanno che durante la stesura di Zagreb io ho usato uno strumento simile a quello di Vonnegut. Cioè, riportavo in un grafico xy alcune caratteristiche del romanzo, dove per esempio, y era la tensione della vicenda, l’esposizione al lettore di un determinato personaggio, lo stile (descrittivo, veloce, introspettivo), l’impatto nella storia della Città vs. la Base (i due luoghi principali in cui la scena si svolge) e x il tempo del romanzo.
L’ho trovato molto utile perché nella marea di parole, avere qualcosa che sia visivo è un grande aiuto.
Ecco, non so cosa ne penserebbe Vonnegut, anzi, lo so, Vonnegut direbbe: “So it goes”.
Le scoperte in fisica, in genetica, in neurobiologia, in ingegneria, in chimica stanno cambiando le ipotesi fondamentali su chi o cosa siamo, su cosa significa essere umani. Le arti e le scienze si st...
Mi chiedono spesso come mai un poco più che trentenne sceglie di scrivere un romanzo ambientato in una guerra, e in particolare in una della guerre della ex Jugoslavia.
Perché non un romanzo più le...
Da quando Zagreb è uscito, da maggio, io non l'ho mai più riletto. Forse non lo rileggerò mai più, forse lo farò fra qualche anno.
Avevo il terrore che ci fosse un refuso da qualche parte, un error...
Ieri sera sono stato a "cena con l'autore". Il libro era Zagreb e l'autore, ehm, io.
Ognuno ha portato qualcosa da mangiare, io del vino rosso. Dopo le presentazioni (click) - io sono un amico, io ...
2 Commenti a “Vonnegut, le forme delle storie e Zagreb.”
Ricambio la visita e deposito un commento: non sapevo che le storie potevano essere graficamente riprodotte su un asse cartesiano. Interessante. Non sapevo neppure del tuo libro Zagreb. Ora girovago un po’ nel blog in modo da orientarmi e catturare altre informazioni.
Beh… non è che voglio dimostrare che le storie si possono graficare. L’ho fatto come aiuto alla scrittura, e poi ho scoperto che qualcun altro aveva utilizzato un “trucco” simile…
Ricambio la visita e deposito un commento: non sapevo che le storie potevano essere graficamente riprodotte su un asse cartesiano. Interessante. Non sapevo neppure del tuo libro Zagreb. Ora girovago un po’ nel blog in modo da orientarmi e catturare altre informazioni.
Beh… non è che voglio dimostrare che le storie si possono graficare. L’ho fatto come aiuto alla scrittura, e poi ho scoperto che qualcun altro aveva utilizzato un “trucco” simile…