Viso simpatico, occhiali da vista neri, voce piacevole: la sua storia ce la racconta più o meno così.
Anna Maria Rimoaldi è stata per molto tempo il deus ex-machina del Premio Strega. Mi ha contattato (ero votante da anni) perché avendo letto il mio romanzo, ed avendolo giudicato valido, mi ha proposto di partecipare alla competizione. Allo stesso tempo la Rimoaldi mi ha avvertito che il vincitore era già deciso da tempo e che al massimo sarei potuto arrivare secondo. Volendo avremmo potuto simulare anche un testa a testa. Rifiuto inizialmente, poi, dopo le pressioni della mia casa editrice, che già assaporava l’aumento delle vendite, accetto. …
L’edizione del Premio Strega è quella del 2007. Vince Niccolò Ammaniti con Come Dio Comanda. Secondo arriva I giorni innocenti della guerra, di Mario Fortunato, l’autore che racconta questa storia alla presentazione di Allegra Street, presso la Libreria Mondolibro di Berlino. …
“Gli idealisti corrono sempre il pericolo di perire sotto i propri ideali”, diceva Friedrich von Schiller. Ecco: non so bene perché, ma in qualche modo mi pare che c’entri molto.
Dopo Atene Città Aperta di Marco Dominici, è in arrivo su Destinazione Cuore Stomaco e Cervello (#DcSc) un secondo "guest post". L'autore dell'articolo, che andrà online la settimana prossima, è Leona...
Forse è solo una sensazione, ma ogni volta che i giornali italiani tirano in ballo gli intellettuali, vengono fuori i soliti nomi, Calvino e Pasolini su tutti. Per carità, qui nessuno mette in dubbio ...
Scrivo questo articolo perché credo si debba passare parola sull'opera di inchiesta che sta conducendo Leonardo Palmisano, sociologo ed etnografo, ricercatore, e autore del romanzo trentaquattro. Ho r...
Strade infinite, scheletri di palazzi. Della città gli abitanti a malapena ricordano i confini, il resto sparito in un soffio. Sarebbe impossibile altrimenti: la città è, lo è stato, e lo sarà. Una do...