Sono chimico computazionale e scrittore. E sono spacciato.

Back in time.


Posted on April 5th 2012, by Arturo Robertazzi in #DcSc, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Che quel giorno lì hai deciso di rimanertene a casa. Il cielo se ne veniva giù in forma di gocce, e il vento sembrava dovesse radere al suolo secoli di civiltà. E tu, nell’abbraccio del tuo divano, te ne sei rimasto a casa.

Che quella parola lì è scappata: lei seduta davanti a te con un paio di occhi nei tuoi, stretti dentro le ciglia, bocca chilometri sotto il naso. E a te, nel buio illuminato di candele, quella parola è scappata.

I wish I could go back
Back in time


A te che ripensi a quel giorno, a te che ridici quella parola.





Leave a Reply

Licenza Creative Commons