eZagreb Il Romanzo Digitale

Cosa è

eZagreb è l’edizione digitale arricchita di Zagreb.
eZagreb è un romanzo, ma è anche molto di più:  è un viaggio nella Storia drammatica delle Guerre Jugoslave attraverso mappe, immagini, note al testo e decine e decine di link a documenti video, articoli di giornale dell’epoca e atti ufficiali del Tribunale Internazionale per la ex-Jugoslavia.
Zagreb evoca, eZagreb informa.

Articoli su eZagreb

#SalTo13 – un memorandum (eFFe)

Venerdì pomeriggio, sala piena, gente in piedi, l’ordine della slide che così diligentemente Valentina Manchia ed io avevamo preparato completamente stravolto dall’anarchico Santoni, che interviene quando gli pare. Il povero Magini che per la duemilionesima volta spiega il metodo SIC. Arturo Robertazzi che in otto minuti mette tantissima carne al fuoco (di Arturo, poi, ho raccontato sabato scorso su Rai Radio1 al minuto 11.50). Dell’incontro c’è ora una bella sintesi su Storify, opera di @ofux1.

 

 

Testo e cooperazione – su Twitteratura

E’ significativo che sia la strada aperta da Arturo Robertazzi con Zagreb sia SIC con In territorio nemico guardino con attenzione al paradigma dell’enhanced book. Mi pare peraltro che ciò abbia grandi punti di contatto con un’esperienza di “lettura aumentata” come #Leucò.

 

 

E-Zagreb: quando si parla di romanzo “aumentato” – Saverio Simonelli

Zagreb, il romanzo di Arturo Robertazzi, chimico italiano di stanza a Berlino, è un esempio di tutto quanto può accadere a un libro di questi tempi.

Libri 2.0 al Salone del Libro di Torino – di Isolaria Pacifico

Arturo Robertazzi (@Artnite) è l’autore del libro Zagreb e della versione aumentata E-zagreb arricchita di documentazione sulla guerra in ex-Jugoslavia, oltre che del blog Scrittore computazionale attraverso il quale dialoga con lettori e colleghi.

Ed è un suo lettore a darci (forse) una chiave di lettura di tendenze in apparenza tanto contrastanti: “Arturo non è altro che il padrone di casa più cortese, che ti invita nel suo racconto e ti dice: “fa’ come se stessi a casa tua, questo è tutto quello di cui hai bisogno”.

 

 

Come si progetta un romanzo digitale: #InTerritorioNemico al #SalTo13 – Storify #2

Contenuti extra ed ebook: possono essere centripeti o centrifughi. I secondi sono molto delicati. #interritorionemico #ezagreb #salto13

Un SalTo necessario – Dario De Marco

Quelli di SIC stanno progettando poi, e la sostanza di romanzo storico ben si presta, un enhanced o enriched book: insomma un ebook aumentato, che ha – o meglio, può avere – link, video, musica, immagini eccetera, una sorta di percorso multimediale tridimensionale. È questa la nuova frontiera, a detta di molti. Arturo Robertazzi lo ha fatto, con il romanzo Zagreb, e adesso sta lavorando al passo successivo con il suo nuovo romanzo: dovrebbe esserci, se ho capito bene, da una parte il libro secco, e dall’altra una vera app per smartphone e tablet, con contenuti extra sia narrativi che informativi, sui luoghi reali dove si muovono i personaggi della fiction.

 

 

Input-output – Storie Fatte di Parole

[La lettura di #eZagreb] E’ stata un’esperienza stimolante. Entrare in una storia, intensa, di una guerra universale, dove i confini tra il “noi” e il “loro” si fondono e si confondono. E potersi ritagliare delle finestre per unire la storia, la trama, alla realtà. Gli archivi del Corriere della Sera o della Repubblica, le sentenze del Tribunale dell’Aja, tutto a ricordare come lo scrittore quando inventa una storia non può che pescare dal reale e poi ri-assemblare.

 

 

Primavera digitale: il Salone del Libro di Torino 2012 – Via dei Serpenti

Arturo Robertazzi, un’eminenza in tema di editoria digitale che ha partecipato a Book To The Future presentando il suo romanzo digitale eZagreb, propone un’analisi dettagliata dell’hashtag #SalTo12

Zagreb: l’orrore di tutte le guerre – Il Fatto Quotidiano

Si tratta senz’altro, almeno in Italia, di un esperimento senza precedenti. Il romanzo in formato cartaceo era stato costruito utilizzando un processo inverso rispetto alla canonica costruzione di un romanzo storico. Generalmente si raccolgono dati, si consultano milioni di testi e poi si scrive la storia cercando l’attendibilità più pura. Nel caso di eZagreb l’autore riempie di realtà una storia nata come una storia di fantasia.

 

 

Zagreb. L’e-book “totale” – La compagnia del libro

E il romanzo diventa una porta d’accesso privilegiata all’analisi della realtà cui si ispira, da cui scantona ma alla quale inevitabilmente rimanda. E allora ecco che nell’e-book troviamo schede sulla guerra nei Paesi della ex-Jugoslavia, mappe, link ad articoli di giornale e perfino agli atti del tribunale Internazionale che si occupò dei crimini di quello spaventoso conflitto.

 

 

Quando parliamo di ebook non dimentichiamoci gli scrittori – Nazione Indiana

“Zagreb è un romanzo calato nella realtà storica delle guerre della ex Jugoslavia, da cui tutti i riferimenti spaziotemporali (a parte il titolo) sono stati rimossi per scelta narrativa. Zagreb quindi si presta benissimo alla realizzazione di un eBook che sveli i punti di incontro tra racconto e Storia e, al contempo, indichi, tra le sue pagine digitali, un percorso di studio delle guerre jugoslave”

 

 

Cronache dal Salone del Libro – il Fatto Quotidiano

Nella sala Book The Future Arturo Robertazzi parla del suo Zagreb, già presentato al Salone l’anno scorso, che adesso diventa eZagrebromanzo digitale (Aìsara), edizione arricchita dell’intenso viaggio narrativo nelle guerre jugoslave dello scrittore napoletano.

La recensione di una lettrice su Goodreads

Prima di caricarlo sul mio ereader ammetto di essere stata scettica sulla possibilità di aggiungere approfondimenti ad un romanzo (non è la voglia di evasione spesso alla base delle nostre scelte di lettura?), ma mi sono completamente ricreduta. Grazie ai libri, alla ‘finzione’della letteratura si conosce la realtà e con eZagreb si parte dagli spunti offerti dalla narrazione per imparare una pagina di storia ancora poco nota.

 

 

11 Maggio. Secondo giorno di #Salto12 – Openars.it

(…)  Arturo Robertazzi, che allo stand Book To The Future presenta la versione digitale del suo romanzo eZagreb, e presso la Casa editrice, nel pomeriggio, mostra ai lettori le funzionalità e l’interattività di questo ebook che non è la semplice versione digitalizzata del romanzo cartaceo, ma la prima esperienza di lettura integrata presente sul mercato.

Una giornata al Salone del Libro di Torino – LeUltime20.it

Lo scrittore, molto attivo su Twitter, spiega come è nata l’idea del libro e illustra i contenuti multimediali a cui si può accedere dai tablet. Con un clic si passa dal testo all’informazione e, se ci si connette a Internet, il contenuto extra è ancora più completo.

Anticipazione Salone del Libro di Torino: Arturo Robertazzi. Frontiere dell’eBook – @RaiLetteratura (VIDEO)

Nel 2011 fu Zagreb (Aìsara Editore), romanzo cartaceo – ambientato nella ex-Jugoslavia nel periodo delle Guerre Balcaniche. Un racconto sullo strazio di una quotidianità devastata e insopportabile che faceva del conflitto il paradigma della brutalità di tutte le guerre. Nel 2012 esce eZagreb, versione digitale “arricchita” che offre al lettore un’interazione preziosa (…)

11 maggio, ore 16: #eZagreb al Salone del Libro di Torino – #DcSc

A un anno di distanza dall’uscita del cartaceo e con il preziosissimo intervento di eFFe, presenterò eZagreb al Salone del Libro di Torino, l’11 maggio alle ore 16 presso Book to the Future.

Book to the future – Comunicato Stampa Ufficiale

Dal cartaceo al digitale: semplice trasposizione di contenuti o qualcosa di più? Se ne parla venerdì 11 alle 16 con Aìsara editore e Arturo Robertazzi, ideatore del blog Destinazione Cuore Stomaco e Cervello e autore di eZagreb, versione digitale enhanced del romanzo Zagreb. Integrazione tra cartaceo e multimediale, ossia ebook con realtà aumentata, la nuova frontiera dell’editoria.

 

Le sfide di Librinnovando – La Compagnia del Libro

Ebook aumentati dunque, come è il caso di eZagreb il romanzo di Arturo Robertazzi che si può leggere in formato elettronico come semplice file di testo ma in cui è possibile grazie ai link navigare tra immagini, cartine, documenti storici, per ottenere qualcosa di più. Non un’alternativa, ma un corredo, un corollario di informazione e dati che non cancellano ma integrano il ‘messaggio’ del romanzo.

Tra romanzo e storia: un’anteprima di eZagreb – Ledita.it

Il romanzo digitale – ben più di una semplice trasposizione in bit di quanto messo su carta – regala al lettore un’interazione preziosa, quella tra la storia e la Storia.

enhanced ebook: ne parlano due scrittori italiani – Leggo Ergo Sum

(…) Ho fatto qualche domanda sull’ebook “arricchito” anche a due scrittori. Si tratta di due giovani scrittori italiani, Arturo Robertazzi e Francesco Aloe, il primo autore di “Zagreb” (Aìsara edizioni) e il secondo di “Il vento porta farfalle e neve” per la collana Verdenero di Edizioni Ambiente.

Con un buon rosso in una vecchia bettola – Ledita.it

L’eBook cioè potrebbe contenere una sezione che sia un po’ come un tavolino in un angolo di una vecchia bettola, dove il lettore e l’autore possano virtualmente scambiare due chiacchiere davanti a un buon bicchiere di rosso.

Un viaggio a ogni pagina – Ledita.it

L’innovazione di eZagreb, se ci sarà davvero innovazione, non è quindi nella tecnica di confezionamento dell’ebook, ma nel concetto stesso di romanzo. La narrazione acquista più dimensioni e il lettore, di fronte all’imponderabile quantità di informazioni, si affida all’autore, la sua guida nel viaggio che comincia a ogni pagina.

L’abbraccio del romanzo digitale – Ledita.it

È tempo che le due punte estreme della realizzazione di un romanzo, chi scrive e chi legge, si uniscano in un abbraccio completo

A pochi chilometri (o byte) da #eZagreb – Whipart

Gli editori devono re-imparare a fare i libri, gli autori devono re-imparare a scrivere e i lettori devono re-imparare a leggere.

Con Zagreb si inaugura la libreria Kmzero – #DcSc

Inaugureremo gli eventi della libreria Kmzero con una presentazione di Zagreb!
L’appuntamento è per il 23 aprile alle 17.30 (…)

La Lettura del Futuro: #eZagreb su Second Life – #DcSc

Scegliere Second Life come prima “uscita ufficiale” di #eZagreb non è casuale. Un mondo virtuale, nascosto tra le frequenze di internet, dove degli Avatar si incontrano per parlare di libri è ciò di più lontano da una presentazione tradizionale che potessi immaginare.

Arturo Robertazzi presenta “Zagreb”, la nuova edizione – @LibriamoTutti

Sarà anche l’occasione per far conoscere #eZagreb, la nuova edizione del romanzo in formato digitale ed arricchita di nuovi contenuti: un regalo in anteprima per noi (la presentazione ufficiale avverrà infatti solo in occasione del Salone del Libro di Torino) che potremo così scoprire quanto studio e quali ricerche stiano dietro la scrittura di un testo così intenso.

Un giorno di #eZagreb – su #DcSc

Non so se con #eZagreb riusciremo nell’innovazione, certo è che ci stiamo provando.

eZagreb: Arturo Robertazzi e l’ebook come versione arricchita del cartaceo – eBookGratis.it

(…) Ne è nata una nuova iniziativa che vuole trasporre il romanzo in qualcosa di nuovo, che sfrutti pienamente le potenzialitá offerte dal supporto digitale, in modi che autore ed editore non hanno ancora voluto svelare fino in fondo, anche nel tentativo di creare curiositá attorno a questa operazione.

 

Lo Storify della prima giornata di #eZagreb in rete

@eroticnotes: Non so se #innovazione sia una parola abusata o male usata ma qui arturorobertazzi.it/ezagreb/ c’è da leggere e da seguire. Sì.

 

@LibriamoTutti: E @ArtNite disse fatti non parole te lo do io l’#ebook tutta da seguire la nascita di #eZagreb sul sito

 

@Bookliners: andate a dare un’occhiata e #eZagreb ci sembra pittosto interessante

 

#eZagreb, il romanzo digitale – #DcSc

Un eBook non può essere la mera traduzione del cartaceo al digitale.

Io mi aspetto di più.

Mi aspetto che l’eBook colmi la distanza tra le due punte della realizzazione di un libro, l’autore e il lettore.

Recensioni

Recensione di Pensiero Libero

Non mi vergogno di definire questo libro [...] un vero capolavoro che [...] dovrebbe essere letto da tutti.

Zagreb: l’orrore di tutte le guerre – Il Fatto Quotidiano

Zagreb spesso è stato presentato come una storia sulla guerra nella ex Jugoslavia, ma io credo che sia qualcosa di più. Parla di incontri, di convivenza, di disperazione, di scelte estreme. Parla dell’orrore della guerra, dell’orrore di tutte le guerre.

La recensione di una lettrice su Goodreads

Prima di caricarlo sul mio ereader ammetto di essere stata scettica sulla possibilità di aggiungere approfondimenti ad un romanzo (non è la voglia di evasione spesso alla base delle nostre scelte di lettura?), ma mi sono completamente ricreduta. Grazie ai libri, alla ‘finzione’della letteratura si conosce la realtà e con eZagreb si parte dagli spunti offerti dalla narrazione per imparare una pagina di storia ancora poco nota.

 

 

Giornalismo Riflessivo

E’ un progetto intavolato ormai da dieci anni, racconta l’autore, rivelando il suo interesse per un periodo storico molto intenso, che portava con sé i resti della caduta del muro di Berlino, la fine del Comunismo e la guerra del Kosovo.

TempoXme – Libri

Quello che affascina è sicuramente la precisione della lingua e la limpidezza dello stile, un bisturi che senza incertezze incide la crudeltà di ogni guerra.

Macondo – La Città dei Libri

E’ una bestia amara. E’ un tonfo sordo, è un fucile carico, è il corpo di un amico che cade (…) e con lui se ne va il tuo amore e la tua ultima speranza di innocenza.

SettePerUno

La guerra dove non ci sono padri e non ci sono figli, non ci sono amici e non ci sono amori. Ci sono solo Noi e Loro.

CriticaLetteraria

Questo di Arturo Robertazzi è uno degli esordi più coraggiosi che io abbia avuto occasione di leggere.

Il Nuovo Berlinese

Di libri di guerra nel mondo moderno ne abbiamo letti tanti, eppure è importante che oggi un autore italiano poco più che trentenne proponga il tema nel suo orizzonte temporale, con stilemi consoni alla sua generazione.

La Magia di un Libro

Le stridenti pagine chiedono di essere lette, ricordate e non ignorate.

A Spasso tra i Libri

Il lieto fine non è ammesso in questo romanzo e l’ennesimo plauso va all’autore per questa scelta, che anche sul finale consegna credibilità e spessore letterario ad un’opera che contrasta con il calore delle parole, senza incertezze, il gelo e la morte che porta con sè.

Tazzina-di-caffè

Questo è un libro classico di guerra e di valori, senza dubbio e senza alternative.

La Compagnia del Libro

124 pagine (…) filanti come una pallottola.

Videorecensione di Saverio Simonelli

In una scrittura sempre tesa, fa emergere dei lampi di tenerezza.

Barisera

Nel romanzo di Robertazzi c’è tutto quello che deve avere un romanzo di guerra: la perfezione della lingua, del dizionario tecnico; la capacità di analisi della ferocia; la profondità psicologica dei protagonisti; la distanza assoluta dalle parti in causa;  ma soprattutto l’assenza di moralismi.

Kultural

Come può un uomo scendere all’inferno e tornare vivo? È la domanda che resta sospesa, insieme al barlume di speranza, nell’ultima pagina del libro.

Saltinaria

A cosa porta la guerra se non ad una perdita totale di giudizio, di dignità e di valori?

Golem

Un’ottima opera prima.

Finzioni

Noi non potevamo immaginare cosa significasse temere il proprio vicino.

Corriere Romano

Un modo “nuovo” per narrare un conflitto dall’interno: un punto di vista così intimo che solletica il naso con un vibrato dal sapore di polvere da sparo e sangue.

C’è il colpo di scena, il romanticismo, l’azione e l’avventura.

BlogLetteratura

E’ il marchio di un male atavico che è presente nel mondo perché vivo nei recessi di spietati cuori di ghiaccio.

CabaretBisanzio

È una storia universale.

Nicola Lecca su Anobii

Arturo Robertazzi ha scritto un libro ossessivo. Anzi, un caleidoscopio di ossessioni. Un turbine di immagini e ricordi che evocano, graffiano, disturbano. Guerra, morte, genocidio, odio, esaltazione. Questi gli ingredienti di Zagreb.

Appunti su Zagreb – Yamunin

Zagreb non è una lettura che pacifica.

Letteratura che evoca, di Stefano Sgambati

Zagreb è una straordinaria storia di amicizia e perdizione, di violenza e dannazione, di guerra e di vita, di sangue e di colori, di nero e di verde, di urla e di silenzi.

Il volo di Zagreb, di Inachis Io

Leggere Zagreb è stata un’avventura corale, partecipata, un volo.

Notte di Nebbia in Pianura

È la banalità del Male di cui scriveva Hannah Arendt.

Robertazzi ha avuto il coraggio di guardare nell’abisso. Per noi. Per tutti noi.

Interviste

La Chimica delle Parole – intervista a Radio Colonia

Che cos’hanno in comune la chimica e la letteratura? Molto, secondo Arturo Robertazzi. Come il chimico combina molecole, lo scrittore combina parole. Napoletano, 35 anni, gli studi di chimica lo hanno portato prima in Spagna, con l’Erasmus, poi in Inghilterra, per il dottorato. Parallelamente ha scritto un romanzo, Zagreb, uscito l’anno scorso. Approdato a Berlino, lavora come ricercatore universitario e scrive il suo secondo romanzo, ambientato nel quartiere di Neukölln.

Arturo Robertazzi, lo “scrittore computazionale” che racconta il lato dark di Neukölln

“Ogni esperimento è una scommessa e un rischio. Sono convinto però che lo scrittore, come ogni artista, debba sperimentare e spingere la narrazione verso territori non battuti. Non è detto che ci riesca, ma è suo dovere provarci”

Videointervista alla Compagnia del Libro – Salone del Libro 2012

Che l’e-book possa essere uno strumento in grado di rendere concrete le utopie lo dimostrano esperimenti come quello di Zagreb, romanzo di Arturo Robertazzi, narratore, chimico e blogger, di cui già avevamo parlato quando era ‘solo’ un volume cartaceo. Già perché ora parliamo di eZagreb, una cosa uguale e diversa nel senso che al testo è demandata l’idea di evocare, mentre il corredo aggiunto nella versione elettronica aggiunge il non trascurabile dettaglio dell’arricchimento informativo.

Quando parliamo di ebook non dimentichiamoci gli scrittori – Nazione Indiana

“Zagreb è un romanzo calato nella realtà storica delle guerre della ex Jugoslavia, da cui tutti i riferimenti spaziotemporali (a parte il titolo) sono stati rimossi per scelta narrativa. Zagreb quindi si presta benissimo alla realizzazione di un eBook che sveli i punti di incontro tra racconto e Storia e, al contempo, indichi, tra le sue pagine digitali, un percorso di studio delle guerre jugoslave”

 

 

CriticaLetteraria, a cura di Silvia Surano

Quale consiglio ti sentiresti di dare loro?
L’unico consiglio che mi sento di dare è: scrivere, scrivere e continuare a scrivere. Non ne ho altri.

Il Nuovo Berlinese, a cura di Emilio Esbardo

Berlino influenza il tuo lavoro?

Berlino è dentro, sopra, sotto, al centro del mio lavoro di scrittura.

Come Foglia Tra Le Macerie – Kultural

Come nasce in te una storia?

Sembrerà strano, qualche volta è un titolo che mi viene in testa…

Finzioni, a cura di eFFe.

Cosa ti piacerebbe venisse pubblicato in formato digitale?

Vorrei che tutto fosse pubblicato in formato digitale. E ci arriveremo presto, credo.

Notte di Nebbia in Pianura, a cura di Angelo Ricci

Un’ultima domanda: secondo te ci sono troppi scrittori?
Gli scrittori non sono mai troppi. Sono i lettori che sono pochi.

Zingarate, a cura di Andrea D’Addio

Come mai proprio Berlino?

Prima di venire qui, comprai una di quelle guide tipo “la top ten di Berlino”, insomma, quelle cose così. Nella prima pagina diceva: se Hemingway fosse ancora vivo probabilmente si trasferirebbe a Berlino e non a Parigi.

Autore

Arturo Robertazzi, nato a Napoli nel 1977, vive a Berlino e lavora come chimico computazionale alla Freie Universität.

Cura la rubrica BerlinStyle su Guide Europee, in cui scrive della vita culturale che anima Berlino.

È co-autore de La Lettura Digitale e il Web insieme ai book bloggers di Ledita; Zagreb è il suo primo romanzo.

Suona il basso in un gruppo rock.

Leggi il Blog!