Tag: Media
#RomanzoDigitale: Enter Your Text Here
Dopo l’incontro al salone del libro Come si progetta un romanzo digitale? la discussione sull’arricchimento del romanzo si è spostata su Twitter e nei blog. Pochi ancora gli esempi italiani di enhanced ebooks e molte le domande che cercano risposta: cos’è un romanzo digitale? I contenuti multimediali hanno una funzione di supporto o possono avere una funzione narrativa “attiva”? E quali e quanti sono i contenuti multimediali che possono arricchire un romanzo? CONTINUA A LEGGERE
Toh, a Berlino Arriva Loredana Lipperini! (10 Domande A)
Un paio di settimane fa, Loredana Lipperini ha presentato i suoi libri (Ancora dalla parte delle bambine, Non è un paese per vecchie, Di mamma ce n’è più d’una, L’ho uccisa perché l’amavo – Falso!) qui a Berlino. Una serata arricchente, in cui Loredana ha raccontato a una platea italo-tedesca la (preoccupante) condizione della donna in Italia. Prima della presentazione, seduti in un bar di Mitte, Loredana mi ha concesso un’intervista. CONTINUA A LEGGERE
#ZagrebRomanzo: in Autunno Una Nuova Edizione Digitale
Con questo post annuncio l’uscita di una nuova edizione italiana esclusivamente digitale di Zagreb, il mio romanzo d’esordio. L’uscita sarà annunciata al Salone del Libro venerdì prossimo 17 maggio alle 10.30 presso lo stand Liberos. Un incontro moderato da Vanni Santoni (uno degli ideatori di In Territorio Nemico, edito da Minimum Fax) e a cui parteciperanno Alessio Pia, di Edizioni di Karta, e Adriana Enslin, traduttrice e agente letteraria che ha portato Zagreb in Germania (uscirà nelle librerie tedesche ad Ottobre). CONTINUA A LEGGERE
#eZagreb e l’Esperienza di un Lettore Social: Quando il Digitale Fa Paura
Esattamente un anno fa, al salone del libro di Torino 2012, uscì eZagreb, la versione digitale arricchita del mio primo romanzo, Zagreb. Nei mesi precedenti all’uscita, mi impegnai a promuovere il romanzo, spiegando cosa fosse e quali scopi avesse “eZagreb, il romanzo digitale“.
In quel periodo frenetico, ebbi uno scambio di tweet divergenti sul digitale con un lettore e follower, Antonio Graniero. CONTINUA A LEGGERE
Mono-autore vs. Multi-autore: Un’Analisi della Blogosfera Letteraria di 4 Paesi Europei
Qualche giorno fa ho postato un articolo dal titolo Scrittura, Blog e Twitter: Belli i Tempi Quando Bastava un Tweet in cui, partendo dalla mia esperienza personale di blogger-autore, scrivevo come negli ultimi due anni la vita dei blog mono-autore sia stata resa difficile dalla competizione con i blog multi-autore. Ma qual è la situazione negli altri Paesi europei? Ho analizzato la blogosfera di Spagna, Francia e Gran Bretagna e ho scoperto, con mia sorpresa, che forse l’Italia è un caso particolare. CONTINUA A LEGGERE
Scrittura, Blog e Twitter: Belli i Tempi Quando Bastava un Tweet
Qualche giorno fa, in preda alla nostalgia dell’anno 2011 – quando presentai Zagreb al Salone del Libro di Torino, rileggevo le recensioni dei blog e dei giornali (qui tutte le recensioni). È che sono preso dalla scrittura del secondo romanzo, che per ora chiameremo BerlinXxX, e sono a metà strada, in un momento quantico della trama. Leggere ciò che si diceva di Zagreb, rivivere quei momenti, mi ha dato un po’ di forza per andare avanti. CONTINUA A LEGGERE
Italia – Germania: 27.954.200 a 67.015.320 (di persone che hanno letto almeno un libro nel 2012)
Lo so, probabilmente dirai: eccolo qui un altro che parla della catastrofe della lettura in Italia. Eh già, qui di catastrofe si tratta: pare che un italiano su due non legga nemmeno un libro all’anno. Ma dico? Che fate dalla mattina alla sera se non leggete nemmeno un libro? Comunque, tutti parlano di quanto non leggano gli italiani, e a me è venuta la curiosità di andare a vedere che succede qui in Germania. CONTINUA A LEGGERE
DotDotDot: l’App che Porta la Discussione Dentro al Testo – 9 Domande a Thomas Schinabeck (2/2)
Un paio di settimane fa ho visitato la sede berlinese di DotDotDot, la social reading app che promette di mettere insieme la gestione, la condivisione e l’archiviazione del testo digitale in un’unica piattaforma. Lì ho incontrato Thomas Schinabeck, uno dei cofondatori della app che oggi, su Scrittore Computazionale, risponde a 9 domande su DotDotDot, sulla lettura digitale, e, naturalmente, su Berlino, il nuovo Hub delle startups europee. CONTINUA A LEGGERE
Scrittura Digitale: Non Tutti Gli Scrittori Sono Uguali
Sono a casa, Berlino è sommersa da centimetri di neve, come fossimo in un Groundhog Winter. Mentre sbobbino la mia intervista al cofondatore di DotDotDot, una app per social reading (l’intervista andrà online domani), leggo un post del buon eFFe (che ultimamente ha attraversato le pagine di Scrittore Computazionale) intitolato: “Ma dove sono finiti gli scrittori?“. In sostanza, il buon eFFe si chiede: nell’agitazione digitale che sta attraversando l’editoria, dove sono gli scrittori? CONTINUA A LEGGERE
Orizzontale, Verticale, Obliqua: le 3 Dimensioni della Rete – guest post de El_Pinta
“Semiologo dilettante, spettatore ostinato, saggista crossmediale, teorico poststrutturalista”, è @El_Pinta o, se siamo in preda a istinti voyeuristici pre-cloud-computing, Flavio Pintarelli. È redattore de Il Lavoro Culturale, blogger, e social media manager della rivista Fútbologia (su cui scrivono anche i Wu Ming). Oggi, su Scrittore Computazionale, @El_Pinta condivide con noi alcune delle idee che gli sono venute in mente giocando con blog, Twitter e aggeggi simili. CONTINUA A LEGGERE
DotDotDot: la Social Reading App Nata nel Cuore di Berlino 1/2
C’è così tanto digital text in giro! Blog post, articoli di webzine, eBooks, testi lunghi e corti, testi da cui ti senti ispirato e che vorresti, in qualche modo, fermare: usi Pocket, Evernote, Google Reader… insomma, ‘na vitaccia. Da oggi in nostro aiuto arriva DotDotDot un’app che promette di mettere insieme lettura, condivisione, archiviazione in una un’unica piattaforma social. Ecco cos’è esattamente DotDotDot e come funziona. CONTINUA A LEGGERE
Signore e Signori: Ecco a Voi La Lettera eFFe (8 Domande A)
eFFe è un punto di riferimento nella rete per coloro che sono interessati alla cultura digitale. Ha contribuito a mettere su Finzioni qualche anno fa, si occupa di lettura e scrittura digitale nel tempo libero, di lavoro insegna Politica Comparata e New Media and Politics alla Florida State University di Firenze – qui il suo blog. eFFe l’ho conosciuto nel lontano 2011, Zagreb era uscito da qualche mese e io mi preparavo a presentarlo a Napoli, in una bella libreria di piazza Plebiscito. CONTINUA A LEGGERE
Scrittura e Internet: Pillola Rossa o Pillola Blu?
Venerdì, sono le 7, mi faccio un caffè e noto con piacere che a Berlino la temperatura è quasi mite: vedo i primi segni di una primavera imminente. Rileggo un articolo su DoppioZero (TweetFlow, si intitola) con l’intenzione di commentarlo. Poi il commento è venuto lungo e articolato e ho pensato: quasi quasi ci faccio un post. Ed eccolo qui.
Pillola rossa o pillola blu? CONTINUA A LEGGERE
Uncreative Writing – Programmazione, Plagio e Copy&Paste: è la Scrittura dell’Era Digitale
Tutto è nato da un viaggio inaspettato a Londra e una visita altrettanto inaspettata alla Whitechapel Gallery. Nella libreria della galleria scorgo un libricino bianco con una scritta in blu e verde. Dice: “Uncreative Writing“. Sotto, in nero, il nome dell’autore: Kenneth Goldsmith. Il libro mi attrae, lo compro. Ne leggo poche pagine e già sento che il mio pensiero non sarà più lo stesso, che molte idee che mi frullavano per la testa trovano una struttura e una base teorica. CONTINUA A LEGGERE
7 Domande a @I_am_Italy, il Twitter Italiano che Ruota
In Svezia hanno cominciato poco più di un anno fa, poi si sono uniti gli Stati Uniti e l’Australia. In pochi mesi, si sono aggiunte altri Paesi e Città, è il Rotation Curation Movement (#RotationCuration oppure #RoCur), il progetto nato su Twitter che si basa su un principio molto semplice: ogni settimana un utente diverso gestisce un profilo collettivo. In molti casi per raccontare un Paese. CONTINUA A LEGGERE
Ma Chi Te Lo Fa Fare ad Avere un Blog? (ovvero: l’unica ragione per cui vale veramente la pena bloggare)
Succede ogni mattina, quando bevo il caffè. Mi metto lì, apro il mio RSS reader, centinaia di articoli da leggere, lunghi, brevi, eccezionali, noiosissimi, tutti uguali e tutti diversi. Sento una specie di ansia che, per fortuna, ha una soluzione semplice. Ma non indolore: il bottone “Mark all as read”. Il reader mi chiede: sicuro? Si si, rispondo io ad alta voce, certo che sono sicuro, chi-se-li-legge-tutti-sti-blog?! CONTINUA A LEGGERE
Come Trovare il Tuo #PrimoTweet (e aiutarmi in una piccola ricerca)
Nel preparare l’intervista a quelli di @I_am_Italy (online la settimana prossima), mi sono imbattuto in una serie di app che promettevano di ripescare, nella marea infinita dei miei cinguettii, il mio #PrimoTweet. Hanno tutte fallito. Poi mi sono intestardito a trovare la soluzione e ci sono riuscito. Ed ecco come si fa (con richiesta d’aiuto e proposta di collaborazione per una piccola ricerca da fare insieme). CONTINUA A LEGGERE
Gente di Berlino: 8 Domande al Direttore de Il Mitte
Il Mitte – Quotidiano di Berlino per Italofoni – è ormai diventato un punto di riferimento per gli italiani che vivono nella Capitale tedesca, grazie agli articoli puntuali e precisi, tanto da risuonare anche sui giornali italiani – qui su Repubblica. Ho incrociato Il Mitte in un’intervista di qualche settimana fa, in cui raccontavo di Zagreb e del prossimo romanzo ambientato a Neukölln. CONTINUA A LEGGERE
I Primi 9 #BlogLetterari Italiani: Un Esame in 6 Secondi
Il Six-Second Medical Examination era un esame medico a cui venivano sottoposti gli immigranti che arrivavano a Ellis-Island, il principale punto di ingresso negli Stati Uniti. Che c’entra con i blog letterari? Beh, è successo che Scrittore Computazionale dopo qualche mese di attività sia finito nella decima posizione della classifica dei blog letterari più influenti di Wikio/eBuzzing. Nonostante nutra molti dubbi su questa classifica (la differenza di traffico tra il mio blog e quelli che precedono è di 10/100 volte…) è, comunque, un ottimo risultato. CONTINUA A LEGGERE
Social Network per Editori e Scrittori: I Miei Appunti per #Librinnovando
In vista di Librinnovando, qui su Scrittore Computazionale, ho avuto il piacere di ospitare alcuni dei protagonisti della Twittersfera italiana: il BOT di Einaudi e Angelo Ricci con le loro considerazioni su Pinterest; @IdeeXscrittori con i suoi personaggi twitterari; Noemi Cuffia, @tazzinadi, e le sue emozioni preLibrinnovando e, infine, Libriamo Tutti, con la cultura promossa nei mondi virtuali di Second Life. CONTINUA A LEGGERE
Arte, Musica e Letteratura nei Mondi Virtuali di Second Life: 5 Domande a @LibriamoTutti
Di Second Life sul buon vecchio Destinazione Cuore Stomaco e Cervello se ne è parlato molto: Tito Faraci e il suo “Oltre la Soglia”, il reading sorprendente di Zagreb, la presentazione de La Lettura Digitale e il Web. Funziona più o meno così: si accende il computer, lo si collega a internet, si avvia il software e, dopo aver inserito le coordinate, il vostro avatar si ritrova in un posto specifico nel mondo virtuale di Second Life: è l’isola dove quelli di Libriamo Tutti si incontrano per ascoltare della musica, per attraversare delle opere d’arte in bicicletta o per parlare di Libri in ambientazioni sognanti. CONTINUA A LEGGERE
Jack Spirofsky e la #Twitteratura: 6 domande a IdeeXscrittori
Il suo blog si chiama Idee Per Scrittori. Su Twitter, con il nome L’Ideota, dispensa consigli assurdi, propone incipit surreali a scrittori indaffarati e narra le storie di Jack Spirofsky, “uno che non esiste”; ha lanciato l’hashtag reatifuturi, ed è vincitore come Twittero più creativo ai #TA12. Il suo nome è Danilo Zanelli, giornalista freelance. Oggi su Scrittore Computazionale Danilo risponde a sei domande, raccontandoci di Jack, della sua reputazione di scrittore notturno e della letteratura dei nostri tempi in 140 caratteri. CONTINUA A LEGGERE
Pinterest: il sogno dello scrittore (guest post di Angelo Ricci)
Notte di Nebbia in Pianura, Borges aveva un Tumblr e ora Pinterest è un Sogno?, la produzione di Angelo Ricci è davvero interessante. Il “guerrigliero” della parola” – come egli stesso si definisce, è stato già ospite del buon vecchio Destinazione Cuore Stomaco e Cervello con una breve intervista e con un mini-racconto inedito.
Dopo il BOT di Einaudi, oggi su Scrittore Computazionale tocca ad Angelo Ricci raccontarci cos’è Pinterest e perché può essere utile allo scrittore. CONTINUA A LEGGERE
Pinterest e Case Editrici: 4 Domande al BOT di Einaudi Editore
Oggi su Scrittore Computazionale, ho il piacere, il grande piacere, di ospitare il mitico BOT di Einaudi Editore. Mr. BOT, maestro nell’uso di Twitter prima, pioniere su Pinterest poi, ha accettato di rispondere a quattro domande, addentrandosi anche in dettagli tecnici, su come una casa editrice può (e forse deve) sfruttare le caratteristiche del social network del momento. Mr. BOT si sofferma su due esempi letterari importanti: 1Q84 di Haruki Murakami e Timira di Wu Ming 2 e Antar Mohamed. CONTINUA A LEGGERE
Cos’è #Librinnovando? (guest post di Noemi Cuffia)
L’anno scorso con dieci bloggers ci siamo avventurati nella stesura de La Lettura Digitale e il Web, un libro che raccoglieva i nostri interventi a Librinnovando 2011, che aveva l’ardire di spiegare un momento storico e che ha segnato l’inizio di nuove amicizie, nate dal web e trasferitesi in First Life. Uno di questi blogger è Noemi Cuffia (Tazzina Di Caffè il suo blog). CONTINUA A LEGGERE
L’Affanno dello Scrittore tra Consapevolezza Digitale e Sovraccarico Informativo
Come ogni giorno, ti svegli, prepari il caffè, accendi il computer. Ieri avresti controllato le tue email, avresti aperto una per una la pagina Twitter, quella Facebook, Instagram e infine avresti controllato le visite al tuo blog. Con un po’ di soddisfazione avresti notato un picco in corrispondenza di quel post che ti è costato tanto sudore e, scendendo un po’ più in giù nella pagina di analytics, avresti sorriso a quella parola chiave stramba con cui il visitatore è arrivato al tuo articolo. CONTINUA A LEGGERE
Proteine e DNA Sempre Con Te
Quando questa mattina ho letto dell‘app del RCSB Protein Data Bank, lo ammetto, mi sono un po’ emozionato. Roba da nerd, dirai tu. Però, immagina: portare con te, nel tuo smart phone o tablet, l’intero database di tutte le proteine di cui si conosce la struttura; in ogni momento poter osservare la struttura 3D della tua proteina preferita, o seguire tutti gli update delle ultime proteine cristallizzate… Ok, ok, hai ragione, forse è roba da nerd. CONTINUA A LEGGERE
I Futuri dell’Editoria e l’Inquietudine dell’Evoluzione
Quando era chiaro che avrei partecipato come relatore a Librinnovando 2011, scrissi una serie di articoli per raccogliere l’opinione dei lettori sul futuro dell’editoria. Cominciavo in quel periodo, era ottobre 2011 e l’idea eZagreb prendeva piede, a interessarmi all’argomento, fino a scrivere, forse con troppo entusiasmo, di tempesta digitale e rivoluzione. Nei prossimi mesi, qui su Scrittore Computazionale, vorrei provare a capire cosa ci sta succedendo a noi lettori, scrittori, editori, blogger e critici letterari. CONTINUA A LEGGERE
Che Scrittore Sei Se Non Hai un Blog?
Quando era chiaro che avrei chiuso Destinazione Cuore Stomaco e Cervello (#DcSc) e aperto Scrittore Computazionale, ho lanciato su Twitter l’hashtag #BlogScrittore per chiedere ai twitteri quali dovessero essere le caratteristiche del blog di uno scrittore. La breve ricerca partiva da un presupposto che davo per scontato e cioè che per uno scrittore è fondamentale avere un blog. Negli ultimi giorni, la questione è tornata un po’ alla ribalta proprio mentre stavo preparando questo articolo. CONTINUA A LEGGERE
Oddio, stai per chiudere Destinazione Cuore Stomaco e Cervello?
Me lo hanno chiesto in tanti.
Rispondo: sì!, sto per chiudere Destinazione Cuore Stomaco e Cervello. Ma aggiungo: non ho smesso di scrivere, né di twittare, né di bloggare.
Mi spiego.
eZagreb è stato impegnativo
Ideare, scrivere e confezionare eZagreb mi ha portato via molto tempo e molte energie. I primi mesi del 2012, fino all’uscita al Salone del Libro, sono stati frenetici. CONTINUA A LEGGERE
#BlogScrittore: la parola chiave è condivisione.
Da settembre ho intenzione di rinnovare il design di Destinazione Cuore Stomaco e Cervello e rinfrescarne un po’ i contenuti. Ho creduto che interpellare chi mi segue fosse un’operazione utile per capire cosa si aspetta il lettore dal blog di uno scrittore.
Ho postato l’articolo su twitter e sugli altri social network e ho raccolto il parere degli utenti. Su twitter l’hashtag era #BlogScrittore. CONTINUA A LEGGERE
Digital Humanities 2012, Hamburg #dh2012
La notizia è fresca fresca: andrò alla conferenza Digital Humanities 2012, che si terrà dal 16 al 22 luglio all’università di Amburgo.
Mi sono avvicinato a questa area di studi, Digital Humanities e Social Informatics, dopo aver scritto La logoinformatica: una scienza che verrà. Come confessavo qualche giorno fa, a partire da quell’articolo, un po’ per scherzo, ho cominciato a scoprire un nuovo mondo in cui letteratura e arti sono mescolate a fisica, equazioni e algoritmi. CONTINUA A LEGGERE
The Computational Writer, una fotografia.
Il primo blog che ho aperto è The Computational Alchemist, un blog in inglese sul mio lavoro di chimico computazionale. Il primo post risale al 2006, qualche giorno prima aver conseguito il PhD all’università di Cardiff.
Il secondo blog, Destinazione Cuore Stomaco e Cervello, è più giovane: tutto è iniziato il 2008, appena trasferito in Sardegna. CONTINUA A LEGGERE
L’estinzione del libro, anzi, dell’eReader.
Da quando siamo entrati nella rivoluzione digitale, la domanda che ci si pone più spesso è “gli eReaders soppianteranno i libri cartacei?”.
Coloro che masticano digitale si affannano a spiegare che i due supporti non sono esclusivi, nessun aut aut, nessuna lotta finale tra cartaceo e digitale, tra libro ed eReader. Entrambi i supporti coesisteranno per anni. Poi chi vivrà vedrà. CONTINUA A LEGGERE
#Logoinformatica: from science-fiction to science.
La settimana scorsa in un impeto asimoviano, mi inventavo, un po’ per scherzo, La logoinformatica: una scienza che verrà, scritto in risposta a un articolo di Critica Letteraria sul proliferare selvaggio di critici letterari autodeterminati. Un po’ come il proliferare degli artisti, dei musicisti, degli scrittori. Non mi aspettavo un grande esito dall’articolo, invece la discussione che ne è nata, anche su altri blog, è stata molto interessante. CONTINUA A LEGGERE
Il lusso degli autori di oggi.
Ormai è un anno, da quando Zagreb è nelle librerie, che interagisco con i lettori tramite Twitter. A volte sono dei complimenti, a volte delle critiche, come è giusto che sia. È un anno che succede eppure solo un paio di giorni fa ho compreso a pieno la fortuna di cui gli autori di oggi possono godere.
Appena terminato di leggere un romanzo, per esempio, il lettore può collegarsi al computer mandare un tweet e dire, come ha fatto @mydemian: “Finito poco fa Zagreb. CONTINUA A LEGGERE
La logoinformatica: una scienza che verrà.
È da un po’ che volevo scrivere questo articolo. Ho pensato e ripensato alle metafore da usare, le argomentazioni, le conclusioni e mi sono arrovellato sull’impossibilità di arrivare a una risposta esaustiva. Ieri ho letto un articolo di Gloria Ghioni su Critica Letteraria, uno dei blog più interessanti della blogosferha italiana, e mi sono deciso.
Il titolo dell’articolo, scritto, come ammette la stessa autrice, un po’ di pancia, o di stomaco come si direbbe qui su #DcSc, è: CriticaLibera – La critica annega nella troppa democrazia. CONTINUA A LEGGERE
#SalTo12 e Twitter: una precisazione.
La mia analisi dell’hashtag #SalTo12, come mi aspettavo, ha viaggiato parecchio. Immaginando la diffusione che avrebbe avuto e sapendo che i dati che discutevo erano da maneggiare con cautela, ho scritto le conclusioni con molta attenzione.
Al lettore attento non può essere sfuggito che 1. l’analisi si riferisce a uno spazio temporale preciso 2. l’analisi non può essere quantitativamente paragonata a quella dell’anno scorso 3. CONTINUA A LEGGERE
Twitter e #SalTo12: un’analisi.
L’anno scorso, dopo il Salone del Libro, mi avventurai in un’analisi dei tweets con hashtag #SaloneLibro. L’articolo ebbe molto successo e, se da una parte aprì la strada per altre analisi come Twitter: Come, Quanto e Perché?, dall’altra rivelò che il successo del Salone del Libro 2011 su Twitter fu dovuto gran parte a blogger e a twitteri, non (solo) alle case editrici. CONTINUA A LEGGERE
#SalTo12: terzo giorno, appena si aprono gli occhi.
Ho appena aperto gli occhi, sono a rischio refusi. Sorseggio il caffè e mi preparo per il terzo giorno di Salone del Libro. Oggi vorrei finalmente perdermi tra gli stand e magari comprare pure qualche libro, visto che comunque questa è una fiera del libro. Vorrei anche seguire un paio di eventi: Surf Publishing con quelli di Quinta di Copertina e Leggere in Rete, da twitter all’eBook, con Gino Roncaglia. CONTINUA A LEGGERE