Sono chimico computazionale e scrittore. E sono spacciato.

Tag: Scritture

Signore e Signori: Ecco a Voi La Lettera eFFe (8 Domande A)

Posted on March 7th, by Arturo Robertazzi in SCRITTURA. No Comments

eFFe è un punto di riferimento nella rete per coloro che sono interessati alla cultura digitale. Ha contribuito a mettere su Finzioni qualche anno fa, si occupa di lettura e scrittura digitale nel tempo libero, di lavoro insegna Politica Comparata e New Media and Politics alla Florida State University di Firenze – qui il suo blog. CONTINUA A LEGGERE


Un commento sul #selfpublishing: cosa è vero e cosa non lo è.

Posted on July 2nd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 7 comments

Ho scritto questo post come risposta al lungo e dettagliato commento di Azia Rubinia a Self-Publishing vs. editoria a pagamento. La non-innocente confusione. Grazie Azia per il commento, ho provato a rispondere ad alcuni dei punti che hai messo in evidenza.

L’autore non può solo scrivere
Non è vero che l’autore debba fare solo l’autore. CONTINUA A LEGGERE

#BlogScrittore: la parola chiave è condivisione.

Posted on June 21st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Da settembre ho intenzione di rinnovare il design di Destinazione Cuore Stomaco e Cervello e rinfrescarne un po’ i contenuti. Ho creduto che interpellare chi mi segue fosse un’operazione utile per capire cosa si aspetta il lettore dal blog di uno scrittore.
Ho postato l’articolo su twitter e sugli altri social network e ho raccolto il parere degli utenti. CONTINUA A LEGGERE

Cosa viene dopo Zagreb?

Posted on June 18th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

È trascorso un mese circa dalla presentazione di #eZagreb a Torino.
Un piccolo grande successo: con Aìsara abbiamo realizzato uno dei primi eBook arricchiti in Italia e il risultato è stato molto positivo. Tanti gli articoli e le interviste che ne hanno parlato – qui una rassegna stampa.
Il lavoro necessario a realizzarlo è stato spesso frenetico, difficile e ha coinvolto tutti i componenti della casa editrice. CONTINUA A LEGGERE

Cosa si aspetta il lettore dal blog di uno scrittore? #BlogScrittore

Posted on June 14th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

Destinazione Cuore Stomaco e Cervello (#DcSc) è nato qualche anno fa ormai. Insieme abbiamo fatto parecchia strada, ma è ora di cambiare.
Il design, per esempio, non è più “state-of-the-art”. Troppi colori, troppi fronzoli. La lettura sui device mobili è un po’ difficoltosa e stanca già alla terza lettura.  CONTINUA A LEGGERE

La schizofrenia Autore-Blogger scomparirà, o forse no.

Posted on June 11th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 16 comments

Che un autore debba essere anche blogger mi pare assodato.
Lo scrivevo già qualche tempo fa in Italo e Pier Paolo su WordPress e Tumblr. Sostenevo in quel post che se Calvino e Pasolini fossero vissuti oggi, sicuramente avrebbero una presenza consistente in rete. Magari Pasolini avrebbe un Tumblr dal titolo “Transumanar e organizzar” e Calvino un blog dal titolo “Le Città Invisibili”.  CONTINUA A LEGGERE

The Computational Writer, una fotografia.

Posted on June 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Il primo blog che ho aperto è The Computational Alchemist, un blog in inglese sul mio lavoro di chimico computazionale. Il primo post risale al 2006, qualche giorno prima aver conseguito il PhD all’università di Cardiff.
Il secondo blog, Destinazione Cuore Stomaco e Cervello, è più giovane: tutto è iniziato il 2008, appena trasferito in Sardegna. CONTINUA A LEGGERE

Il segreto di scrivere.

Posted on June 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Da qui.
Write as much as you can.
As fast as you can.
Finish your shit.
Hit your deadlines.
Try very hard not to suck. CONTINUA A LEGGERE

Life Plan.

Posted on May 13th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

… Che poi ieri sera, dopo il Salone e dopo una grappa barricata, arrivato in hotel, prendo l’ascensore per il mio terzo piano e ci incontro un uomo con giacca, camicia azzurra e pantaloni grigi. Solito tipo cinquantenne. Nel classico imbarazzo da ascensore, osservo i numeri passare dallo zero, all’uno, al due, aspettando impaziente l’arrivo del tre. CONTINUA A LEGGERE

Back in time.

Posted on April 5th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Che quel giorno lì hai deciso di rimanertene a casa. Il cielo se ne veniva giù in forma di gocce, e il vento sembrava dovesse radere al suolo secoli di civiltà. E tu, nell’abbraccio del tuo divano, te ne sei rimasto a casa.
Che quella parola lì è scappata: lei seduta davanti a te con un paio di occhi nei tuoi, stretti dentro le ciglia, bocca chilometri sotto il naso. CONTINUA A LEGGERE

Appena sveglio.

Posted on April 5th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Cosa ho imparato oggi?
Che la terra sotto i piedi, se ce la metti tu, non te la puoi togliere nessuno. CONTINUA A LEGGERE

#eZagreb, il romanzo digitale.

Posted on March 26th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 3 comments

Ci siamo: da oggi comincia l’avventura di #eZagreb.
Tutto nasce a Librinnovando, a novembre. Durante uno degli interventi della giornata, tra un tweet e l’altro, #MissAìsara mi si avvicina e mi dice all’orecchio: “Arturo, secondo me dovremmo provare a fare un eBook arricchito di Zagreb”.
L’idea rimane idea per qualche settimana, poi agli inizi del 2012 cominciamo a fare sul serio. CONTINUA A LEGGERE

Blue cry.

Posted on March 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

… Che passeggiavo a Maybachufer.
La prima notte di primavera in cui avrei potuto guardare le stelle, il cielo era blu scuro, senza luna, al vento – come dei sussurri di pura tristezza.
Ho sentito la terra smuoversi, ho guardato in alto, al cielo senza stelle, e questa musica ha cominciato a suonare:
Because the sky is blue
it makes me cry
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Di carta moschicida e di ultime pagine.

Posted on March 16th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

In un corso di scrittura di secoli fa, Alberto Capitta ci diceva che lo scrittore è come la carta moschicida: la vita gli rimane appiccicata addosso; non gli resta che scrivere, e farlo senza pudore.
Un insegnamento che è anche un’immensa consolazione. Quasi al limite della follia: per quanto la vita possa essere stata dolorosa, penso: “ho appena vissuto la scena per il prossimo romanzo”. CONTINUA A LEGGERE

Il futuro delle parole.

Posted on March 14th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Quando vedo opere “usabili” come BLA BLA, un film interattivo per computer, toccante e inclusivo (e che vi consiglio), capisco che il futuro delle parole non è scontato.
Un giorno quando i tablets saranno almeno uno a persona, quando faremo tutto con la tavoletta elettronica, saremo accompagnati da suoni, parole, immagini 24 ore su 24. CONTINUA A LEGGERE

Rimane inchiostro su pagina.

Posted on March 10th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Non sono nemmeno le nove del mattino e ho riempito pagine e pagine del mio taccuino. È un taccuino nuovo. E quando inizio un taccuino nuovo succede sempre qualcosa.
Questo taccuino inizia con le parole di un regista turco incontrato in un bar di Berlino, il Roses Bar, che ospita sempre teatri dell’assurdo a una certa ora. CONTINUA A LEGGERE

Sento ergo scrivo.

Posted on March 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, Dal Mio Taccuino, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

… Che poi questo blog era destinato a quello che io sentivo, di cuore, di stomaco e di cervello.
Quasi mi stavo preoccupando: twitter, blog, libri, mi sembrava che ci fosse una patina attorno alla mia pelle, spessa e impermeabile. Mi preoccupavo perché io voglio essere autore e l’autore deve sentire il mondo e vibrare con le persone. CONTINUA A LEGGERE

La terza cultura e i nuovi umanisti: dal bipensiero al terzo pensiero.

Posted on February 27th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Le scoperte in fisica, in genetica, in neurobiologia, in ingegneria, in chimica stanno cambiando le ipotesi fondamentali su chi o cosa siamo, su cosa significa essere umani. Le arti e le scienze si stanno unendo di nuovo in un’unica cultura, la terza cultura. Coloro che si impegnano in questa direzione, scienziati, umanisti con studi scientifici, scrittori, sono tutti al centro di questo processo intellettuale. CONTINUA A LEGGERE

Che cos’è un eBook?

Posted on February 13th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 3 comments

Nonostante la e-patia che mi ha preso negli ultimi tempi (ipotwitto e ipobloggo), ho continuato a “studiare e sperimentare” come dice eFFe in un bell’articolo sul self-publishing.
“Noi non abbiamo la sfera di cristallo e non sappiamo davvero cosa accadrà all’editoria italiana nei prossimi mesi e anni”. Ed è vero: credo che i tempi siano difficili da prevedere, e credo sia difficile prevedere quali specie della flora e della fauna editoriale sopravviveranno, quali evolveranno e quali, invevitabilmente, si estingueranno. CONTINUA A LEGGERE

Ho bisogno di un’altra cura per la mia Weltschmerz.

Posted on February 4th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 3 comments

Mi chiedono spesso come mai un poco più che trentenne sceglie di scrivere un romanzo ambientato in una guerra, e in particolare in una della guerre della ex Jugoslavia.
Perché non un romanzo più leggero, un thriller magari o addirittura un romanzo d’amore?
A questa domanda io ho sempre risposto con un’altra. CONTINUA A LEGGERE

Caro autore, lei deve fare di più!

Posted on January 18th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 13 comments

Tra tutte le regole dello scrivere che ogni tanto vengono tirate fuori, l’unica che mi pare abbia davvero una valenza, è scrivi!
Proprio così: scrivi! con il punto esclamativo.
A proposito cito l’articolo di Francesca Giannone, Consigli ai giovani scrittori, che si conclude proprio così: “In fin dei conti il solo modo per imparare a scrivere un romanzo, è scrivere”. CONTINUA A LEGGERE

Vonnegut, le forme delle storie e Zagreb.

Posted on January 6th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

Sarà che ho appena finito di leggere Slaughterhouse-Five (in arrivo una non-recensione), sarà che io con grafici e curve ci lavoro, sarà che Zagreb è sempre nella mia testa, ma quando ho letto questo articolo dal titolo La forma delle storie per Kurt Vonnegut, mi sono sentito di scrivere quello che sto per scrivere. CONTINUA A LEGGERE

Shameless Sea, aimlessly so blue.

Posted on December 11th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

“Nein, nein, nein!”
Binario vuoto, silenzio di ferraglie, luce pallida. Sembra che ci siamo solo lei e io.
Lei sbatte i piedi a terra, incurva la schiena e continua a gridare: “Nein! Nein! Nein!”.
Io immobile, pietrificato.
Ricordo un ragazzino, le era seduto vicino. Parlottavano. Improvvisamente è scappato via nel treno che arrivava sul binario opposto. CONTINUA A LEGGERE

Di nulla e di tutto.

Posted on November 21st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Ogni tanto capita. Dovrei lavorare e invece scrivo.
Dovrei perdermi tra ponti a idrogeno, anelli aromatici e strutture elettroniche, e invece vago tra le nuvole, nel blu pallido di Berlino.
A cosa pensa non lo so. So solo che chiudo gli occhi e mi abbandono alla musica e che devo scrivere quando li riapro. CONTINUA A LEGGERE

Another earth in multiple universes.

Posted on November 17th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Uscito dal Rollberg Kino, nel freddo di Hermannstraße, ascoltavo mad world e osservavo le emozioni riposarsi come foglie dopo un forte vento.
Ma non volevo scriverne.
Non volevo scrivere di Another Earth, della sua storia drammatica incastonata dentro a una trama fantascientifica, degli occhi di Rhoda e le rughe di John; non volevo scrivere della bellezza delle immagini della seconda terra, specchio della prima, che, insieme alla luna, tramonta e fa tutto rosso. CONTINUA A LEGGERE

I non-refusi di Zagreb.

Posted on October 27th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Da quando Zagreb è uscito, da maggio, io non l’ho mai più riletto. Forse non lo rileggerò mai più, forse lo farò fra qualche anno.
Avevo il terrore che ci fosse un refuso da qualche parte, un errore, un’imprecisione. Poi sono cominciate le letture e le presentazioni e Zagreb io ho dovuto leggerlo. CONTINUA A LEGGERE

Impressioni in treno: il Pisa Book Festival.

Posted on October 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Ieri si è conclusa la fiera dell’editoria indipendente di Pisa. È una bambina: giovane, inesperta, deve ancora crescere, non c’è dubbio. Eppure il Pisa Book Festival mi è piaciuto: ha un’atmosfera familiare, raccolta, che favorisce gli incontri.
Ho incontrato il libraio più bravo di Italia; l’ “amante di”, che gira con la valigia riempita di libri; l’esperto che dice “qui sono tutti dei babbioni”; il ragazzo di colore che all’entrata ti chiede “sei appassionato di libri? CONTINUA A LEGGERE

Scrittori, beware!

Posted on September 14th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Ieri sera, sbirciando tra blog e siti, ho pescato un articolo di un agente letterario che credo sia molto interessante.
L’agente racconta di aver ricevuto un’email da un autrice con un’offerta di rappresentanza. L’autrice sostiene di aver un contratto con un editore che pubblica il suo romanzo senza contributo, ma che per poche migliaia di euro potrebbe offrire ulteriori servizi (in pratica un book publicist). CONTINUA A LEGGERE

Berlin im Regen.

Posted on July 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Che se arrivate a Berlino e piove, prima di tutto mettete su Neil Young.
Poi pensate, poi respirate.
Acchiappate al volo l’autobus 171, quello che da Schönefeld, passando per i vicoletti di Neukölln, vi porta a casa.
Salite i vostri cinque piani, posate le valigie e lasciate che la cappa grigia di Berlino vi travolga. CONTINUA A LEGGERE

Country Berlin.

Posted on July 15th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Improvvise come un temporale.
L’autobus arriverà ad Alexanderplatz, ma prima deve passare attraverso periferie anonime e quartieri maltrattati. Ma poi ci arriva. E la torre della televisione, la Fernsehturm, con quella sua croce estiva, è là come sempre. La seguo con gli occhi, mentre scompare e riappare, tra palazzi bianchi a venti piani. CONTINUA A LEGGERE

Libri di lato, ovvero: Poesia Dorsale.

Posted on June 18th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 5 comments

C’è chi li usa per fermare le finestre, chi per sedercisi sopra, chi per riempire gli scaffali vuoti di una libreria.
Già: i libri.
Ma se li disponi di lato, il dorso all’infuori, li appoggi delicatamente l’uno sull’altro, se lo fai nella maniera giusta, ne può venire fuori anche una poesia. CONTINUA A LEGGERE

Cose che si imparano dagli scrittori. (O forse no)

Posted on June 15th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

Leggo un articolo su Guide to Literary Agents dal titolo accattivante: “9 cose che ho imparato da altri scrittori“.
Alcuni suggerimenti sono un po’ banali, altri, invece, sono interessanti, o, almeno, divertenti…
Scrivere ogni giorno. Lo dicono in tanti. Scrivere ogni giorno, non importa cosa, non importa dove, non importa quanto bene. CONTINUA A LEGGERE

Dissolvenze.

Posted on June 4th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Sole, caldo appena accennato, telecamere accese.
“Se io e il Generale siamo colpevoli, allora metteteci di fronte a un plotone di esecuzione”, dice un Uomo con sguardo sicuro.
“Il Generale mi ha violentata. Ha violentato me e migliaia di altre…” grida una Donna.
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Il gatto di Schroedinger e la letteratura.

Posted on April 20th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 3 comments

“I don’t write because there’s an audience. I write because there is literature“, scriveva Susan Sontag. Ovvero: “Non scrivo perche’ c’è un pubblico. Scrivo perché c’è letteratura.”
… Beh, io mi permetto di non essere d’accordo.
Un’opera d’arte trova il suo scopo finale solo quando la osservano due occhi esterni. CONTINUA A LEGGERE

Monotòno.

Posted on April 4th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Sono una funzione monotòna. Mi rendo conto. E lo sarò per tutto il mese di aprile probabilmente. Anche dopo, forse.
Lo so. Lo sento. E si vede.
È che, capitemi, sta succedendo qualcosa di incredibile: la mia vita sta girando attorno a un perno. Perdonatemi quindi, e perdonami, se sono una funzione monotòna. CONTINUA A LEGGERE

Prima di firmare, leggi qui.

Posted on March 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

… Hai scritto un romanzo, una raccolta di racconti, un libretto di poesie, insomma, hai creato un’opera e proprio non vuoi che prenda polvere nel cassetto. Vuoi che si pubblichi, lo vuoi a tutti i costi e ti rivolgi a una lunga serie di editori. Alcuni di questi ti rispondono che devi comprare delle copie, più di 200, è proprio troppo, o che devi anticipare alcune migliaia di euro perché l’editore sta rischiando per te, ma anche questi, caspita, sono proprio troppi per uno scrittore squattrinato. CONTINUA A LEGGERE

La Puzza.

Posted on March 2nd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Debole come il respiro, insinuante come la lama, intensa come il gelo: scivola, sposta, sale e scivola, sale e sposta, fino al mio naso.
Uno ha una bottiglia di birra alla bocca, l’Altro rulla una canna, l’Ultimo guarda perso a terra.
Uno, l’Altro, l’Ultimo: sono uomini e puzzano.
Una signor puzza, non c’è che dire. CONTINUA A LEGGERE

Freddo di periferia.

Posted on February 27th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Sorpreso da me stesso, ieri sera finisco al cinema. Quello al Sony Center. Scelgo il primo film che proiettano: è Hereafter. Avevo bisogno del cinema, avevo bisogno di un storia, di sorrisi perfetti, di abbracci perfetti, di lacrime perfette. Le luci si spengono: è il film di Clint Eastwood. CONTINUA A LEGGERE

E ancor si muove.

Posted on February 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Sono tranquillo.
Lo sono, perché so che questa oscillazione continua e frenetica cesserà, l’energia si dovrà dissipare e l’attrito avrà vinto.
Il moto perpetuo non esiste. CONTINUA A LEGGERE

Ad acquerello.

Posted on February 11th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Domenica mi sono perso.
Non so come sia successo: vedevo la strada alle spalle, l’incrocio davanti, le diramazioni, i segnali… tutto chiaro, tutto sottocontrollo.
Poi ha cominciato a piovere.
È venuto tutto giù, come i colori mai asciutti di una tela espressionista.
Tutto giù.
E intanto pioveva, e pioveva. CONTINUA A LEGGERE

You can’t edit a blank page.

Posted on February 10th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

“Ci possono essere mille ragioni perché uno scrittore non scriva, e va bene così. A uno scrittore non si chiede di scrivere ogni minuto di ogni giorno. Tuttavia, quando uno scrittore ha il tempo e la voglia di scrivere, ma sceglie di non farlo, io credo che questo scrittore sia spaventato.”
Così comincia l’articolo di Icy Sedgwick pubblicato su Fuel your Writing. CONTINUA A LEGGERE

Il film.

Posted on February 9th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

C’è il protagonista e l’antagonista; c’è il colpo di scena.
C’è il plot, la fotografia, le scene tagliate; c’è la colonna sonora.
C’è il regista, le comparse, gli effetti speciali e c’è persino l’evento scatenante.
… Allora guardo in alto, al cielo di Berlino, un po’ grigio oggi, e mi chiedo: ma le telecamere, dico, le telecamere dove sono? CONTINUA A LEGGERE

(Quasi) 100 Parole che suonano.

Posted on February 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Ieri notte, in uno dei miei “moments of madness”, ho scritto Palpebre, in cui, tra varie lettere e virgole, sostenevo la bellezza di questa parola. “Palpebre”.
Oggi leggo 100 parole belle e brutte dal blog DailyWritingTips.
L’autore Mark Nichol scrive: “Una delle tante affascinanti caratteristiche del nostro linguaggio è che alcune parole, con un  piacevole significato, sono anche piacevoli alla lingua e agli occhi, e che, al contrario, altre parole giustificano sia  acusticamente che visivamente la loro natura poco desiderabile.”
… Chiedo, allora, l’aiuto di voi lettori, twitteranti e amici: troviamo insieme 100 parole che siano belle o che siano brutte, ma che siano parole che suonano. CONTINUA A LEGGERE

(…)

Posted on February 7th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Sparite sparite sparite.
Abracadabra.
Sparite sparite sparite.
Abracadabra.
Sparite sparite sparite.

Va bene, sparisco io.
Puf CONTINUA A LEGGERE

Yes is the answer.

Posted on February 2nd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

… Che poi uno sale la scala in legno, guarda dove mette i piedi, si accompagna con le mani per non cadere, sale fino al soffitto: lì c’è un dipinto che pende, un canvas bianco, con uno spioncino in vetro attraverso cui guardare e uno guarda, e ci vede scritto YES. CONTINUA A LEGGERE

“È tempo che i libri siano qualcos’altro”

Posted on January 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

“È tempo che i libri siano qualcos’altro, anche se non vengono letti. Questo è il tempo dei giovani editori.” leggo  in un post di Fogli Sparsi.
In un’Italia fatta di Vespa, di Amici e di puttanelle in parlamento,un’Italia in cui il Consumatore Ultimo cade, trascinando il Regno con sè, beh, devo dire che non essere letti è probabilmente una lusinga. CONTINUA A LEGGERE

Scrivi di ciò che conosci.

Posted on January 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

“Non sempre per uno scrittore esordiente è saggio scrivere di ciò che conosce. Talvolta l’azzardo letterario pare essere più gratificante contravvenendo a questa regola assodata, soprattutto quando ciò che si scrive appartiene a un mondo mai nemmeno sfiorato”. (da PulpLibri, #88, Ombretta Romei, pag. 40)
Scrivere di ciò che conosci…
È un pensiero e un dubbio che mi porto dentro da qualche tempo. CONTINUA A LEGGERE

normalmente.

Posted on January 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Normalmente io mi perdo. E scrivo. Per me. E non è certo colpa mia se ciò che scrivo non è bello come dovrebbe. Scrivo che le parole sul foglio, ancora sconosciute, sanno già cosa dirmi.
E un po’ mi fanno compagnia. CONTINUA A LEGGERE

Il maledetto potenziale di Lennard-Jones.

Posted on January 20th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

“In chimica per forza di van der Waals si intende un tipo di debole attrazione intermolecolare causata da dipoli molecolari indotti. Molecole complessivamente neutre sono soggette ad un’interazione elettrostatica, dovuta a fluttuazioni nella distribuzione delle cariche.” (Da wikipedia).
Le forze di van der Waals sono descritte dal potenziale di Lennard-Jones. CONTINUA A LEGGERE

Giochi a quattro mani.

Posted on January 18th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Per gioco, sicuramente per gioco, Alice Keller e io, commentando i nostri facebook status, siamo arrivati a questo.
“A voice said
An ear heard.
My tongue flew (’cause heart knew),
The world has stopped (around you).
And you too.”

Un gioco. Che a me è piaciuto. CONTINUA A LEGGERE

Respira. Sorso. Respira.

Posted on January 16th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 2 comments

Sento un tappo. Un blocco tra cervello e dita. Ora mi alzo, prendo un bicchiere di rosso e torno al computer.

Sorso. La musica di ieri. Sorso. Play. Sorso. Fuori a bere rum&cola, uno dice: “Sono convinto che nessuno scrittore veda la realtà in maniera normale. Un vero scrittore fa un passo indietro e vede la sua vita come un film. CONTINUA A LEGGERE

Non avere paura di leggere quando scrivi!

Posted on January 13th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Per caso Bob Dylan smette di ascoltare musica quando lavora a un nuovo album? O forse Andy Warhol smette di andare alle gallerie ogni volta che inizia a dipingere un nuovo quadro?
Questo si legge tra le prime righe del post “Reasons not to be afraid of reading while you write” da Writer Unboxed. CONTINUA A LEGGERE

“Scrivo perché dopo posso dedicare i libri ai miei nipoti”

Posted on January 4th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

“Perché scrivi?” è la domanda (ripresa da Repubblica) rivolta da El Pais ad alcuni scrittori famosi, candidati al Nobel, o appena esordienti.
Le risposte sono varie e rispecchiano, senza dubbio, lo stile dello scrittore. Alcune sono lunghe, lunghissime, altre brevi, essenziali, fulminanti. Come quella di Umberto Eco: “perché mi piace”. CONTINUA A LEGGERE

8.12.80

Posted on December 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Pioveva, forse. Forse no.
Era sera, questo sicuro.
Mark ripose la pistola sul marciapiedi – fumava ancora –  e prese a leggere dal suo romanzo. Il Giovane Holden.
Al loro arrivo qualcuno gli chiese: – Sai che cosa hai fatto? -
Mark ripegò il libro, alzò lo gli occhi, ma solo di un poco. CONTINUA A LEGGERE

Più libri Più liberi – In Partenza.

Posted on December 3rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Più libri Più liberi è davvero vicina. E allora, per non rimanere impreparato, ho sfogliato un po’ il programma online. Presentazioni, letture, eventi, spettacolo: c’è tanto alla fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma.
Vorrei vedere i Wu Ming 2 (domenica 5, ore 16 – sala Diamante) e Luis Sepulveda (Domenica 5, ore 14 – sala Diamante); la presentazione del romanzo epistolare “La ragazza di Berlino” (Mercoledì 8, ore 17 – sala Diamante). CONTINUA A LEGGERE

Più libri Più liberi – preview

Posted on November 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

No… non presenterò ZAGREB, né potrò partecipare (ufficialmente) come autore. Ancora no. Eppure sono in fibrillazione per la fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma che si terrà dal 4 all’8 dicembre.
Sono in fibrillazione innanzitutto perché una fiera del libro è sempre un evento affascinante: libri, scaffali, autori, editori. CONTINUA A LEGGERE

Destinazione Cuore Stomaco e Cervello

Posted on September 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Finalmente il nuovo blog è online! Prima di tutto, fatemi ringraziare @burzuk: a me questo blog piace proprio!
Beh… forse vale la pena raccontare come ho scelto il titolo. Un paio d’anni fa, quando cominciai a scribacchiare post su splinder, stavo leggendo il romanzo di Isaac Asimov destinazione cervello. CONTINUA A LEGGERE

It’s A Very Very…

Posted on September 17th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

“Mad World“.
Mi sono svegliato con questa canzone in testa. E quando dice “… I find it kind of funny, I find it kind of sad, the dreams in which I am dying are the best I have ever had”, beh… è quasi poesia…
Attorno a me ci sono facce di persone che sorridono, che piangono, che vivono. CONTINUA A LEGGERE

Il pudore dello scrittore

Posted on June 9th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Pudore.
Continuo a pensarci.
Continuo a scrivere, a cancellare e a riscrivere, temendo di raccontare la mia vita e i suoi personaggi in maniera troppo esplicita…
Pudore.
È una parola che mi tormenta.
Penso. Ripenso. Ricordo: Alberto Capitta, in una lezione alla scuola di scrittura a cui partecipai qualche tempo fa, disse: “Non ci sono cose che non si possono raccontare.  CONTINUA A LEGGERE

Grau Berlin.

Posted on May 20th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Quando è grigio a Berlino, succede che ti sorprende.
Ti sorprendono la facciata rossastra di un vecchio palazzone, con i suoi cento piani e le sue duemila finestre, le strade colorate da ragazze turche un po’ fuorimoda, gli alberi in verde, fieri tronchi su vili marciapiedi, il sole ocra, pallido, nascosto nel cielo, e ti sorprende la torre, quella della televisione, che, con i suoi occhi metallo, ti segue ovunque tu vada. CONTINUA A LEGGERE

Carta e penna

Posted on April 11th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Quando scrivo carta e penna è perché ho bisogno di una cura urgente. Vedere fisicamente la penna scrivere il foglio fa scivolare il mio assillo da dentro a fuori.
La penna diventa uno strumento che fa un buco nel petto, non senza dolore, da cui ne sgocciola fuori sangue nero. CONTINUA A LEGGERE

Scrivere e rileggersi (3).

Posted on April 1st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Rileggevo i post “scrivere e rileggersi” 1 e 2. Ce ne sono cose da dire!
Una cosa che val la pena di scrivere, non fosse altro per alimentare il mio narcisismo necessario, è sull’approccio alla pagina bianca.
Conosco alcuni scrittori che quando cominciano a scrivere un romanzo, da subito cesellano le parole, le une dopo le altre, ché le frasi che compongono siano già dei pezzi di arte. CONTINUA A LEGGERE

Scrivere e rileggersi (2).

Posted on March 31st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Mentre scrivevo il post precedente, ho pensato alle volte che le persone (che da poco si sono avvicinate alla scrittura) dicono: “Io non mi piaccio mai quando mi rileggo!”.
Questa è una reazione tipica, come è difficile pure piacersi in una vecchia fotografia. È una reazione tipica, ma questo non vuol dire che non si possa porre rimedio. CONTINUA A LEGGERE

Scrivere e rileggersi (1).

Posted on March 31st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

In attesa che il lavoro con Aìsara si faccia più pressante in vista dell’uscita di Zagreb (prevista entro la fine dell’anno), io continuo a scrivere. Scrivo qualunque cosa, per non perdere la sensibilità alle dita, diciamo. Scrivo sciocchezze su carta che nessuno leggerà mai, frasucole su twitter, e post su questo blog. CONTINUA A LEGGERE

Quando inizio una nuova storia…

Posted on March 14th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

La pagina bianca è un muro: mi ferma a ogni passo. L’immaginazione è un abisso: mi spaventa a ogni pensiero.
Resto immobile.
Eppure, come una erbaccia che germoglia dall’asfalto, i pensieri si raccolgono e spingono sotto la pelle. E alla fine, preso coraggio, solo un’ultima paura rimane: saprò ancora scrivere? CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: il “Romanzo” è Zagreb.

Posted on February 21st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

I ricordi si incatenano in maniera imprevista, lo sappiamo tutti. E questa mattina, la mia mente salta da un’immagine all’altra, fino a quel giorno, quando cominciai a scrivere il “Romanzo”. Ripenso al tempo trascorso da quella prima lettera sul foglio bianco, e sogno il “domani”, quando finalmente il “Romanzo” sarà negli scaffali delle librerie. CONTINUA A LEGGERE

Scrivere?

Posted on February 20th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Scrivere è respirare, scrivere è organizzare, scrivere è fotografare, scrivere èsognare, scrivere è vivere, scrivere è resistere, scrivere è comunicare, scrivere è sceneggiare, scrivere è pennellare, scrivere è cancellare, scrivere èconoscere, scrivere è mentire, scrivere è ricordare, scrivere è divertire, scrivere affascinare, scrivere è dissetare, scrivere è agire, scrivere èinsegnare, scrivere è dipingere, scrivere è inventare…

… scrivere è, per me, creare. CONTINUA A LEGGERE

In Giro Per Neukölln.

Posted on January 26th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Devo ammetterlo: scrivere una storia ambientata in un luogo che si “vive” quotidianamente è un piacere.
È un piacere perchè non è più immaginare, inventare, costruire, ma è piuttosto descrivere, dipingere, trasfigurare. E questo rende tutto così maledettamente reale!
Oggi, per esempio, sono al Lange Nacht Pub. E sono sicuro, i suoi complicati affreschi, le scritte “Rothaus”, le lampade retrò diventeranno i protagonisti della storia che ora sto scrivendo. CONTINUA A LEGGERE

Io sono uno scrittore.

Posted on January 14th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, BERLINO, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

“Io penso che sia molta umiltà essere scrittori”, diceva Elio Vittorini.
Già, ma cosa significa essere scrittori?
Me lo chiedo questa sera, con una birra vuota al mio fianco, in un pub, “Lange Nacht”, a pochi passi da casa mia, a Neukölln, il quartiere povero di Berlino.
C’è molto rumore qui, ché la gente guarda una partita di calcio tedesco, tra due squadre sconosciute. CONTINUA A LEGGERE

Grande editore o piccolo editore?

Posted on October 24th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Caro autore emergente,
se ti chiedessero: “Vuoi pubblicare con Einaudi o con un piccolo editore” risponderesti sicuramente: “EINAUDI!”.
Eppure, caro autore emergente, se ti trovassi in una situazione priviligiata, di scelta, ti giuro, avresti dei dubbi, proprio come li ho io.
Il grande editore ha già nomi famosi su cui puntare, ha tempi di pubblicazione lunghi (Feltrinelli pare abbia chiuso per i prossimi due/tre anni) e sono difficili da “raggiungere”. CONTINUA A LEGGERE

Il Paese Dei Balocchi.

Posted on September 11th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Una grande scrivania, porte alte in legno antico, pavimento scricchiolante, come se lo avesse progettato un architetto pazzo, finestre aperte sul sole, uno scrigno incantato che non è altro che una libreria immensa con i nuovi titoli in uscita, tre redattori entusiasti, e io, scrittore in erba.
È il paese dei balocchi, è la casa editrice! CONTINUA A LEGGERE

Come il tuo e il mio.

Posted on September 4th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Tristezza e felicità non sono come bianco e nero,
non sono come cielo e notte,
non sono come il dolce e l’amaro.
O almeno, spero di no.
Piuttosto sono come i due estremi dello stesso viale ombrato, forse sono addirittura come l’inizio e la fine di uno stesso sogno, anzi, se ci penso bene, tristezza e felicità sono come te e me, come il tuo e il mio, come tu e io… CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: In Viaggio (7).

Posted on September 2nd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Rumori di strada, caldo umido e il mio Divano Blu è lontano.
Sono in viaggio e con me, il Romanzo.
L’ho portato in giro dove la gente è stata ferita, dove la gente è stata divisa, dove la gente è diversa e dove la gente mi è più simile. CONTINUA A LEGGERE

Bipensiero.

Posted on June 22nd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Il mio cervello è realmente diviso in due. Una parte è quella diurna, quella che lavora, quella che, oddio, produce.
L’altra è quella che sogna, che scrive, che vive.
A volte sono in equilibrio, ma molto più spesso lottano e combattono, finché uno dei due “cervelli” non prende il sopravvento. CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: Caffè In Silenzio (6).

Posted on June 13th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Gli uccellini cinguettano, la sonnolenza estiva si fa sentire e io sono seduto sul mio Divano Blu.
Finalmente, dopo mesi di scrittura, il “Romanzo” aveva una sua prima forma. Leggevo e rileggevo, e parole, dialoghi, descrizioni… tutto era frutto della mia penna: ne ero fiero.
Questo accadeva dieci anni fa: Il “Romanzo” era finito nel cassetto, quello dei sogni. CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: I Creedence Cantano (5).

Posted on June 12th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Fa caldo, i creedence cantano ed io sono sul mio Divano Blu…
Il “Romanzo” scorreva come un fiume in piena, ogni giorno arrichendosi di nuovi personaggi che avevano fin a quel momento lottato per guadagnare la mia attenzione e diventare attori delle storie che inventavo. Allora mi accorsi di come gli attori della mia storia potessero prendere vita, scegliere strade proprie e persino ingannarmi… E a volte un personaggio parlava e mi spaventava, un avvenimento accadeva e mi stupiva, un amore iniziava e mi rendeva felice.  CONTINUA A LEGGERE

Scrittore, scrivente o che?

Posted on June 1st, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. 1 Comment

Mi chiedo ormai incessantemente cosa voglia dire essere scrittori: per essere definiti scrittore è sufficiente scrivere, o bisogna “fare” il mestiere di scrittore? E allora, se uno scrive, ma non ha ancora pubblicato nulla, cos`è?
Non so…
Diciamo che a me  piace definirmi come “uno che scrive”, cioè uno scrivente. CONTINUA A LEGGERE

Di venti, barche e scogli.

Posted on May 28th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Avere fiducia nella propria capacità di scrivere è una chimera.
A volte mi sento padrone della penna, abile navigatore tra le righe del foglio. Altre, in profondo imbarazzo, a disagio, perfino, di fronte alla mia incapacità.
E in questo barcamenarsi, il parere delle persone diventa un vento fortissimo che può spazzare in pochi secondi le costruzioni mentali più resistenti. CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: Quella Cara Lettrice (4).

Posted on May 23rd, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

È un sabato solare, il caffè fuma ed io sono seduto sul mio Divano Blu.
Il “Romanzo” andava, viaggiava, navigava. Parole e parole, frasi, periodi, pagine e pagine riempivano le mie giornate di giovane (veramente giovane) scrittore. Ed ogni volta la mia Cara Lettrice mi incontrava con il desiderio di conoscere gli ultimi passi della storia, i dialoghi e le sorprese che il mondo che si srotolava in testa aveva per lei. CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: In Partenza (3).

Posted on May 16th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Il viaggio è vicino, fa molto caldo ed io sono seduto sul mio Divano Blu.
Un uomo magro era al centro di un palco davanti ad un pubblico in attesa. Le luci su di lui, gli occhi su di lui, l’attenzione su di lui. Prese a parlare. Io non ebbi da fare molto se non trascrivere quello che il mio personaggio stava raccontando durante quel talk show che avveniva nella mia testa. CONTINUA A LEGGERE

La Forza.

Posted on May 8th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Quando si scrive non si intuisce mai la potenza delle parole appena nate dall’inchiostro. Queste andranno a formare una frase di una storia e dalla scrivania dello scrittore finiranno nel cervello di un lettore che, dopo una giornata di lavoro, dopo un momento no, dopo una sana scopata, si ritroverà a combattere con tutte le proprie forze contro la forza delle parole… CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: Pomeriggio Nuvoloso (2).

Posted on May 5th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

La temperatura è mite, fuori una nuvola grigia galleggia sul tetto, ed io sono seduto sul mio divano blu.
Quando cominciai a scrivere il “Romanzo” ero incosciente e giovane (non che non lo sia adesso, incosciente intendo…) e scelsi un argomento quantomeno inusuale: la Guerra dei Balcani. Era passato molto poco tempo dalle follie, gli assedi, le paci e le atrocità e un sentimento di strazio ancora impregnava l’aria di tutta Europa. CONTINUA A LEGGERE

Il Divano Blu: Gilberto Suona (1).

Posted on April 29th, by Arturo Robertazzi in #DcSc, DestinazioneCuoreStomacoCervello. No Comments

Eccomi. Gilberto suona un pezzo bossa, nella stanza c’è una penombra dalle atmosfere quasi estive, ed io sono seduto sul mio divano blu.
Questa storia comincia in realtà molti anni fa. Quando io di anni ne avevo 18. All’epoca cominciavo ad annusare un’abilità che allora chiamavo passione, ma che è oggi esigenza. CONTINUA A LEGGERE


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