Il Six-Second Medical Examination era un esame medico a cui venivano sottoposti gli immigranti che arrivavano a Ellis-Island, il principale punto di ingresso negli Stati Uniti. Che c’entra con i blog letterari? Beh, è successo che Scrittore Computazionale dopo qualche mese di attività sia finito nella decima posizione della classifica dei blog letterari più influenti di Wikio/eBuzzing. Nonostante nutra molti dubbi su questa classifica (la differenza di traffico tra il mio blog e quelli che precedono è di 10/100 volte…) è, comunque, un ottimo risultato.

Scrittore Computazionale è al decimo posto, ma chi viene prima? Qual è il design dei blog che precedono? Di cosa trattano? Quanti articoli pubblicano al giorno? In questo post, annoto per me e per te, le impressioni che si ricavano da uno sguardo veloce, da un esame in 6 secondi dei primi nove blog letterari Italiani.

Le tematiche più frequenti sono calcolate da Wikio/eBuzzing. I post/settimana sono calcolati dai dati Wikio/eBuzzing da novembre 2011 a novembre 2012. I post più rilevanti sono quelli suggeriti da Wikio/eBuzzing, pubblicati nel mese di novembre. I tag, quando presenti, sono quelli pubblicati dal blog analizzato.

1. Minima & Moralia

Sottotilo: Un blog culturale di Minimum Fax

Tematiche più frequenti: Europa – Italia – Letteratura

Tag più usati:

I post più rilevanti: Marziani a Rionero in Vulture – Italia: la violenza che viene? – Viaggio ai confini dell’Uomo

Post/Settimana: 10

Mi piace: Il nuovo layout è elegante e semplice; combinazione di colori efficace. La scelta delle tre colonne non pesa ed è funzionale.

Non mi piace: La lunghezza degli estratti non è consistente. Le informazioni “articoli recenti”, “cerca” e il canale youtube in primo piano sono troppo ingombranti.

Impressioni in 6 secondi: Indosso giacca e cravattta, poi lo leggo.

2. GIAP

Sottotilo: La stanza dei bottoni di Wu Ming (Il blog di Wu Ming, una comunità di lettori e non solo)

Tematiche più frequenti: Italia – Letteratura

Tag più usati: BolognaTAVJRR Tolkien

I post più rilevanti: Sulle lotte in Italia, a partire dallo sciopero europeoUn #Grillo qualunque – WM2 intervista Giuliano SantoroCultura di destra, neofascismi e populismi digitali – Giuliano Santoro e Wu Ming 2, live

Post/Settimana: 2

Mi piace: L’immagine di testa, beh… una chicca.

Non mi piace: Amo i contenuti di GIAP, lo seguo e lo prendo ad esempio, ma, lo dico senza peli sulla lingua, il blog dei Wu Ming è brutto. La prima impressione è quella di un disordine irritante. La barra di destra è fin troppo densa di informazioni. Il titolo e il testo di ogni post sembrano far parte di un unico blob. La scelta dei colori (nero, azzurro, blu, grigio) mi pare discutibile.

Impressioni in 6 secondi: L’entropia governa l’universo, figuriamoci se non può governare il blog dei Wu Ming.

3. Finzioni

Sottotitolo: Progetto di lettura creativa

Tematiche più frequenti: Letteratura – Nord America – Autori

Tag più usati: –

I post più rilevanti: La danza dei draghi: le cose buone non arrivano a chi sa aspettareTrick or Treat?Smarcamenti

Post/Settimana: 27

Mi piace: Accattivante, colorato, ben organizzato. Il logo, poi, un piccolo capolavoro.

Non mi piace: Ecco, forse, è talmente ben curato che diventa troppo “magazine”. Ma questo è il classico pelo nell’uovo.

Impressioni in 6 secondi: Cool, kiddo!

4. Lipperatura

Sottotitolo: Di Loredana Lipperini

Tematiche più frequenti: Letteratura – Letture – Italia

Tag più usati:

I post più rilevanti: Uno è il tempo ma è di due veritàForbiciSpettatori, lettori

Post/Settimana: 5

Mi piace: Lo spazio per il testo è grande, occupa quasi tutto lo schermo.

Non mi piace: Gli articoli sono pubblicati per intero e a volte bisogna scrollare parecchio per andare all’articolo successivo. Schema di colori discutibile. Un blog fermo agli anni ’90.

Impressioni in 6 secondi: Retrò, retrò, retrò.

5. BooksBlog

Sottotitolo: Booksblog.it

Tematiche più frequenti: Europa – Letture – Letteratura

Tag più usati: –

I post più rilevanti: Bram Stoker celebra il compleanno e Google lo ricorda con un DoodleMoby Dick letto ad alta voce e in lingua originaleL’estate del diavolo, di Luigi Milani

Post/Settimana: 23

Mi piace: Gli estratti degli articoli hanno la stessa lunghezza. Questo dà alla prima pagina una certa simmetria.

Non mi piace: Il blog non occupa tutto lo spazio della pagina, lasciando un grigio smorto sullo sfondo. La barra di destra non è ben sfruttata: è piccola, testo poco leggibile; di fatto ruba spazio al testo della colonna principale. L’immagine di ogni post è troppo “importante”, distrae dalla lettura.

Impressioni in 6 secondi: e, dài, ragazzi aggiustate la barra di destra!

6. Nazione Indiana

Sottotitolo: Versione beta 3.0

Tematiche più frequenti: Nord America – Europa – (Nazione) Indiana

Tag più usati: PoesiaGianni BiondilloFrancesco Forlani

I post più rilevanti: Tre nostalgieIntervista-dialogo con Lello Voce intorno a una concezione pluriversa della poesiaMuri e razzi: l’idiozia si vedrà dalla luna?

Post/Settimana: 15

Mi piace: Blog elegante, preciso, minimal (per quanto una rivista così “fitta” possa esserlo). Coraggiosa la gif in alto a destra.

Non mi piace: Come per Finzioni, questo è il pelo nell’uovo: la non consistenza delle immagini degli articoli in prima pagina (le dimensioni sono variabili) infastidisce il nerd ossessionato dalla simmetria che è in me.

Impressioni in 6 secondi: Di tutto rispetto.

7. Carmilla

Sottotitolo:

Tematiche più frequenti: Sandro (Moiso) – Italia

Tag più usati:

I post più rilevanti: Vuoto a perdereOnly the Paracul SurviveRapporto di Congruenza

Post/Settimana: 8

Mi piace: L’estratto di ogni articolo ha uno spazio preciso, con l’immagine (posizione alternata destra/sinistra) e le informazioni più importanti (numero di commenti, data e autore) ben visibili.

Non mi piace: Troppa informazione nella home-page, colori accecanti e carattere minuscolo. Il lettore è respinto piuttosto che essere attirato.

Impressioni in 6 secondi: Somiglia a un forum di informatici nerd-rivoluzionari (e non è necessariamente una cattiva cosa).

8. La Poesia e lo Spirito

Sottotitolo: Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

Tematiche più frequenti: Blog Cultura – Italia – Europa

Tag più usati:

I post più rilevanti: Vivalascuola. Didattica e nuove tecnologieLe radio che fanno poesia2. Odori

Post/Settimana: 19

Mi piace: Il blog occupa tutto lo spazio dello schermo, testo leggermente più grande del normale, spazio ben organizzato.

Non mi piace: Scarsa attenzione alla barra di sinistra, dove accadono cose poco piacevoli. Le immagini nella colonna centrale sono troppo grandi e schiacciano il testo, poco leggibile. La barra di destra ruba spazio ai contenuti e non se ne vede l’utilità.

Impressioni in 6 secondi: Ma chi l’ha scelto il titolo del blog?!

9. Alfabeta2

Sottotitolo: Il primo mensile con supplemento quotidiano

Tematiche più frequenti: Nord America – Italia – Europa

Tag più usati:

I post più rilevanti: La scuola profumataIl calendario Maya dell’editoriaLa seconda volta di Obama

Post/Settimana: 8

Mi piace: L’home page, che racchiude una quantità notevole di informazioni, è ben organizzata e leggibile. L’eleganza della pagina, però, si sfilaccia in fondo, nella sezione dedicata agli autori/artisti, alla barra per la newsletter e al calendario.

Non mi piace: In primo piano quell’In Edicola fa troppo “A-Team”.

Impressioni in 6 secondi: Una rivista.

Cosa abbiamo imparato?

I primi nove blog letterari italiani sono molto diversi tra loro, questo è un ottimo segno. Mi pare, però, ci sia scarsa attenzione al design: troppo spesso i colori, il carattere e l’organizzazione della pagina non sono all’altezza dei contenuti. La maggior parte dei blog pubblica una montagna di articoli (in alcuni casi più di tre al giorno), la cui qualità è, forse, a rischio. I tags sono fuori moda (ma a me continuano a piacere). Infine, chapeau! a Giap e a Lipperatura che con pochi articoli alla settimana (2 e 5) riescono a competere con i blog collettivi che hanno un’armata di autori a propria disposizione.

Che cosa pensi dei blog letterari italiani? Hanno senso queste classifiche? Quali di questi blog leggi? Se ti va, condividi la tua opinione dei commenti.

13 Comments

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  1. Paola

    L’estetica del blog è un tema molto più sentito dai blog culinari, dove la cura dell’aspetto – sia del blog che delle foto che vi si pubblicano – è importante quanto il contenuto di ogni articolo e forse anche più!

  2. Penso che la categoria di ‘blog letterari’ sia molto fuorviante e in fin dei conti che alimenti la catena della disinformazione e del dilettantismo in merito a ciò che si può cercare e trovare su internet. Lipperatura di Loredana Lipperini è ben altro che un blog letterario, è il blog in cui una giornalista esprime le sue opinioni su tanti aspetti della realtà, dall’editoria al mondo della cultura al femminicidio ecc. Metterlo nella stessa classifica con Booksblog è insensato, altrettanto per Minima & Moralia che parla di qualunque aspetto della vita culturale, GIAP è un blog molto più politico che letterario a mio parere e potrei continuare. Conclusione: la definizione di blog letterario è sgradevole e banalizzante.

    • Federica, grazie per il commento.

      Beh, hai ragione. La definizione “blog letterario” è un po’ banalizzante.

      Il punto di questo post però rimane. Blog molto importanti dal punto di vista dei contenuti, come GIAP o Lipperatura, sono, diciamolo senza peli sulla lingua, brutti.

      Bisognerebbe curare anche l’aspetto estetico, non è questione solo di bellezza, ma di accessibilità e leggibilità…

  3. Noi avevamo chiesto a Wikio/eBuzzing di NON essere inclusi tra i blog letterari perché di fatto Giap non c’entra nulla con quella definizione e ha pochissimo, se non niente, a che vedere con quasi tutti gli altri blog elencati. Meglio stare in “Costume & Società”, se proprio si deve scegliere con la rivoltella alla tempia.

    • Wu Ming 1, grazie per il commento.

      Come scriveva anche Federica più su, siamo d’accordo che la definizione “Blog Letterario” sta stretta un po’ a tutti.

      Giap finisce dentro questo articolo perché è nella classifica di eBuzzing… che, non conosco la vostra esperienza, non risponde a nessuna delle mie sollecitazioni. Di fatto nemmeno il mio blog c’entra molto con quelli che vengono prima…

  4. ma i blog possono realmente autodefinirsi letterari ?

    Si dovrebbe fare un esame preliminare?

    • Antonio, grazie per il commento.

      Sono due domande difficili. Onestamente non so rispondere.

      Forse sì, un blog può autodefinirsi letterario. Letterario non significa “qualità”, significa parlare di letteratura.

      Per l’esame… beh… e chi dovrebbe esaminare il blog? Ti candidi tu? 🙂

  5. L’estetica è un elemento fondamentale per la lettura online. Proprio per questo il tuo criterio di valutazione è interessante, perché “la forma è sostanza” come diceva qualcuno. Credo che per la scrittura digitale possa valere una regola che di solito si applica all’architettura: “less is more”. Era il motto di Ludwig Mies van Der Rohe, un architetto che tu conosci bene visto che è l’artefice di quel capolavoro di leggerezza che è la Neue National Galerie di Berlino [http://valentinagiannicchi.files.wordpress.com/2008/07/neue-national-galerie-berlino.jpg].

    Proprio ieri ho letto un bel post di PierLuca Santoro in cui illustrava due progetti di giornalismo online http://giornalaio.wordpress.com/2012/12/21/online-storytelling-e-long-form-journalism/ cercando di dimostrare che la “brevità” non è necessariamente quello che rende leggibili gli articoli. Guardando (e leggendo) in particolare il pezzo del New York Times http://www.nytimes.com/projects/2012/snow-fall/#/?part=tunnel-creek non ho potuto non notare come la scelta dello sfondo bianco, il font e la quasi assenza di banner rendano il testo molto più leggibile.

    Insomma, un po’ di architettura non farebbe mail ai blog: Less is more, and more legible.

    • Grazie Virginia per il commento e per i link.

      Beh, siamo d’accordo. Qui non si tratta di blog “bello/brutto”. È ovviamente una questione di accessibilità e leggibilità, di organizzazione dei contenuti tale che evidenzi ciò che l’autore del blog sceglie di valorizzare.

      Less is more è stata un po’ la guida durante il design e la realizzazione di Scrittore Computazionale, dove il contenuto del post è il re assoluto.

      … Ah, è la Neue National Galerie di Berlino è bellissima! 🙂

  6. *non farebbe MALE ai blog, non “mail” 😉

Phaedrus’ Journey

by Arturo Robertazzi

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