L'eternità serve a dare ad alcuni di noi la possibilità di imparare il tedesco - Mark Twain #ScrittoreComputazionale

Lo so, il tedesco a noi italiani suona come una lingua dura, difficile e a volte fastidiosa. Ma avete mai ascoltato una poesia di Brecht recitata da una flebile voce femminile? È pura melodia, con quegli “ich”, “sch” e “ung”.
Dopo quattro anni di Germania e dopo aver incontrato autori come Goethe, Kafka e Brecht, ho scoperto la bellezza della complessità, e la ricchezza del vocabolario tedesco. Con un po’ di invidia verso quegli scrittori tedeschi che possono mettere insieme i moduli di questa lingua per farne storie e romanzi. Anche Mark Twain, uno che non lesinava critiche al tedesco, ha dovuto ammettere con un certo stupore che alcune parole tedesche sono in grado di esprimere un concetto complesso.
In questo post propongo una breve lista di parole tedesche che contengono mondi, traducibili in italiano solo con intere frasi. Parole che svelano come i tedeschi interpretano la realtà che ci circonda – a proposito, Dward Sapir e Benjamin Whorf affermavano che il linguaggio è uno strumento attraverso il quale concettualizziamo la realtà.

Ecco le dodici parole:

1. Weltschmerz. Letteralmente “dolore del mondo”. Il termine, coniato dall’autore tedesco Johann Paul Friedrich Richter, indica il “dolore cosmico” provato da colui che si rende conto che la realtà fisica non può soddisfare i bisogni della mente. Una visione del mondo tipica di autori come Leopardi, Heinrich Heine e Lord Byron.

2. Drachenfutter. In italiano si traduce come “cibo del dragone”. Diciamo che hai dimenticato il tuo anniversario di matrimonio e tua moglie è incazzata nera. Cosa fai? Le fai un regalo per riparare alla tua dimenticanza. Ecco, quello è il “cibo del dragone”.

3 Fremdschämen. Fremd significa estraneo e Schämen provare vergogna. Fremdschämen significa sentirsi in imbarazzo per qualcosa che qualcun altro ha fatto. Capita spesso, no?

4. Vorfreude. Diciamo che ti aspetta una cena con una persona che ti intriga. È pomeriggio, fra tre ore la incontrerai, ti prepari, pensi a cosa succederà e senti una forte sensazione di gioia. Vorfreude significa letteralmente “pre-felicità”.

5. Treppenwitz. Sono trascorse un paio d’ore, e pensi che in quella situazione avresti dovuto dire una battuta più efficace. Tornato a casa, hai l’illuminazione e pensi “Ah! Avrei dovuto rispondere così!”. Ma è troppo tardi. Questo è il Treppenwitz, letteralmente “scherzo delle scale”.

6 Geisterfahrer. “L’autista fantasma”. Il Geisterfahrer è colui che imbocca una strada nel senso di marcia sbagliato.

7 Handschuhschneeballwerfer. Sì, sì, lo so, sono quasi trenta lettere! Niente panico: Handschuh (che è costituita già da due parole) significa guanto, Schnee neve, Ball palla e Werfer lanciatore. Tutto insieme significa: colui che indossa dei guanti per lanciare una palla di neve.

8 Herbstmelancholie. Un’unica parola per descrivere l’emozione che stiamo provando in questo periodo: la malinconia d’autunno.

9 Waldeinsamkeit. Einsamkeit significa solitudine, Wald è bosco. È quella pressante sensazione di solitudine e disagio quando ci si inoltra in un fitto bosco.

10 Torschlußpanik. In questa parola c’è un romanzo. È il panico provato in era medievale quando il ponte elevatoio si abbassava indicando un attacco dei nemici. Indica l’ansia provata quando ci si rende conto che la nostra vita va avanti e le chance di realizzare i “nostri sogni” diminuisce ogni giorno.

11 Schadenfreude. Non vogliamo ammetterlo, ma ci capita spesso. Il vostro arcinemico ha appena fatto una sciocchezza ed è diventato lo zimbello del gruppo. La sottile punta di felicità che state provando è la Schadenfreude, la gioia della sciagura di qualcun altro.

12 Fernweh. La mia preferita, perché questa sensazione l’ho sempre provata, ma non sapevo esistesse una parola per definirla. Letteralmente significa “nostalgia dell’altrove”. È il forte bisogno di dover viaggiare per esplorare il mondo.

Grazie a tutti i miei amici tedeschi e/o amanti del tedesco per avermi aiutato a scoprire la bellezza di questa lingua: Sarah, Nechi, Koen, Marco, Gernot, Amanda, Friederike, Mechtild, Claudia, Kirill, Paola, Marta, Kristina

22 Comments

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  1. Il buon @EinaudiEditore con un tweet suggerisce la parola “Sehnsucht”.

    Simile alla parola portoghese “saudade”. Indica una profonda emozione tra struggimento e nostalgia.

    Su Wikipedia una lunga descrizione: http://it.wikipedia.org/wiki/Sehnsucht_%28romanticismo%29

    • Luca

      C’è anche in napoletano: “appucundria”. ha esattamente il significato di saudade e non si traduce facilmente in italiano.

  2. Apprezzo molto il riferimento a Sapir e Whorf. E’ proprio in virtù di questa idea che il vocabolario è uno specchio della realtà che odio la parola “straight” che in inglese (perdonami il salto geografico) viene utilizzata per intendere “eterosessuale”. Contiene in sé un significato di “correttezza” che secondo me pone delle questioni di genere. Che impatto ha dire che sei omosessuale/bisessuale se la parola diventa “non straight”, “non corretto” 😉

    • Mi affascina molto la relazione tra cultura, lingua e visione del mondo.

      A proposito di straight, anche io ci vedo un senso negativo, e’ una parola che non mi piace perche’ contiene un giudizio.

      Ti racconto un aneddoto.
      Ero a Weinmeisterstraße, nei pressi di Alexanderplatz. E un tipo, americano credo, mi chiede un’informazione. E io gli dico: – just go straight! – indicandogli la strada da prendere. E lui, accentuando i suoi gesti effeminati, mi dice: – Baby, I never go straight! –

      🙂

  3. a proposito delle #12Parole che non esistono in Italia, Jutta Wonnemann mi segnala “Piccolo viaggio nell’anima tedesca”, un’analisi “culturale” di 15 parole tedesche: http://www.viaggio-in-germania.de/anima-tedesca.html

  4. Io ho sempre tradotto Geistfahrer con Pirata della strada. Non è la stessa cosa?

  5. Bert

    Prima di tutto: 1000 DANK. Bellissimo articolo. Sul TREPPENWITZ: oggi ha piuttosto il significato ‘l’ironia della sorte’ (=Treppenwitz der Geschichte).
    Un’altra cosa: i tedeschi confondono spesso la ‘Torschlusspanik’ con la ‘Torschusspanik’ (N.B. manca solo una consonante) cioè il panico del calciatore prima del rigore. Tanti saluti da Cagliari

  6. christian

    bell’articolo e bei contributi grazie roberts anch’io pensavo che geistfahrer fosse il pirata della strada e però sehnsucht mi viene da tradurre con ricerca del visto cioè trovare nella memoria tracce di cose viste o vissute logicamente nostalgia o un venire alla mente adesso vado a vedere il ink

  7. christian

    aaahhh!!! tradotto come lo struggimento!!! c’era anche in faust è vero!
    cazzo son passati quasi 30 anni da quando lo lessi è vero!!!

  8. christian

    ahahah! se però uno lo studia e va a abitare in germania magari lo impara prima

  9. Valentina

    Il tedesco è un mondo meraviglioso. La mia parola preferita è “Zweisamkeit”, solitudine a due. Descrive la situazione delle coppiette appena formate che si isolano da amici e tutto il resto per stare sempre insieme da soli. Geniale, soprattutto pensando alla base di “Einsamkeit”, solitudine. Ci sono moltissime parole del genere, e il bello è che se ne possono inventare sempre di nuove!

  10. Mitja

    Bell’articolo, ma Handschuhschneeballwerfer mi sembra più una presa per i fondelli che un vero e proprio modo di dire. Tipo Bergaufbremser, Warmduscher, Frauenversteher, Beckenrandschwimmer, Anzugamvortagherausleger, Amtankstelleraucher e Hooliganbeschisser

  11. Ciao Arturo, bello il tuo articolo. Ho vissuto in diverse città tedesche dal 2001 al 2007, tra cui anche Berlino, città che adoro. Appena trasferitami, una delle prime cose “strane” che mi hanno spiegato è che in Germania si soffre molto di depressione e per questo esiste la parola “lebensmüde” (stanco di vivere, come dire “keine Freude am Leben haben”). In realtà poi ho sentito usare questo termine spesso in senso ironico, si chiede ad esempio a chi sta facendo un’attività pericolosa, tanto da mettere a rischio la propria vita, “Bist Du lebensmüde oder was?” Quando ho capito che aveva anche quell’uso mi sono sentita un po’ più leggera 😉

  12. Giorgio

    scusate il disturbo, ms solo voi potete aiutarmi: qualche giorno fa in un post che non ritrovo, ho sentito parlare di una parola tedesca che indicava un particolare stato di empatia e di confidenza tra due persone, quasi a crearsi un mondo s parte. Ricordo solo che cominciava con la traduzione di “due”… Vi viene in mente niente? Grazie in anticipo

Phaedrus’ Journey

by Arturo Robertazzi

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